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Dental Tech - Barre fresate in PEEK per overdentures

Ritratto di francescomangano1_61980
Top Contributor DDU
25 Marzo 2020

Dental Tech - Barre fresate in PEEK per overdentures

 

 

 

 

Una nuova opportunità in implanto-protesi digitale

Un recente lavoro, pubblicato sulla prestigiosa rivista Scanning: Mangano F, Mangano C, Margiani B, Admakin O. Combining Intraoral and Face Scans for the Design and Fabrication of Computer-Assisted- Design/ Computer-Assisted-Manufacturing (CAD/ CAM) Polyether-ether-ketone (PEEK) Implant- Supported Bars for Maxillary Overdentures. Scanning 2019; Article ID 4274715, 14 pages https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/31531155 ha presentato un innovativo metodo digitale che combina la scansione intraorale e facciale per la progettazione e fabbricazione CAD/CAM di barre in PEEK per overdenture mascellari implanto-anni, necessità di aumento osseo, diabete mellito non compensato, stati di immunocompromissione, radio o chemioterapia e precedente trattamento con aminobisfosfonati. Tutti i pazienti erano riabilitati con un'overdenture mascellare, supportata da barra CAD/CAM a supporto implantare fresata in polietere-etere-chetone (PEEK). Le variabili investigate nello studio erano il fit/ adattamento passivo della barra, la sopravvivenza implantare ad 1 anno ed il successo della riabilitazione protesica. In totale, 15 pazienti ricevevano 60 impianti (BT Safe®, BTK, Dueville, VI, Italia) ed erano riabilitati con overdenture mascellare supportata da una barra PEEK, progettata all’interno di software di CAD (DentalCAD®, Exocad, Darmstadt, Germania) (Fig. 1 a,b; Fig. 2a) e fresata a partire da un’impronta ottica intraorale (CS 3600®, Carestream Dental, Atlanta, GE, USA). Per fresare la barra, veniva  utilizzata una potente macchina desktop a 5 assi (DWX-51D®, DGSHAPE, a Roland Company) (Fig. 2b). Le scansioni intraorali erano integrate con quelle del viso, catturate con scanner facciale, al fine di progettare ogni barra con tutti i dati disponibili sul paziente (tessuti molli, protesi, impianti e viso) nella posizione spaziale corretta. Dodici barre su 15 (80%) erano perfette per fit ed adattamento passivo; al contrario, 3 su 15 (20%) non avevano un fit o adattamento passivo sufficiente. La sopravvivenza implantare ad 1 anno era del 100% (60/60 impianti sopravvissuti). Si verificavano poche complicanze biologiche o protesiche. In conclusione, la combinazione di scansioni intraorali e del viso permetteva di ripristinare con successo pazienti completamente edentuli con overdenture mascellari supportate da 4 impianti a sostegno di barra CAD/CAM fresata in PEEK. Ulteriori studi saranno necessari per confermare questi risultati.

Fig. 1. La progettazione della barra in PEEK avveniva su impianti (BT Safe®, BTK, Dueville, VI, Italia) a partire da scansione intraorale con CS 3600® (Carestream Dental, Atlanta, GE, USA), all’interno di un software di CAD protesico dedicato (DentalCAD®, Exocad, Darmstadt, Germania): (A) particolare con gli scanbodies in sede e gli analoghi digitali; (B) la prima progettazione della barra.

Fig. 2. Progettazione e realizzazione della barra in PEEK: (A) particolare della progettazione della barra; (B) la barra fresata con potente fresatore desktop (DWX-51D®, DGSHAPE, a Roland Company) applicata in bocca. Il fit e l’adattamento sono perfetti.

La documentazione completa di un caso clinico con tutti i passaggi è disponibile al link: https://doi.org/10.1155/2019/4274715

 

 

Pubblicato su Infodent Ottobre 2019 - Rubrica Dental Tech pag 25