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Dental Tech - Impianti in zirconia. Una nuova opportunità per la chirurgia implantare?

Ritratto di francescomangano1_61980
Top Contributor DDU
23 Marzo 2020

Dental Tech - Impianti in zirconia. Una nuova opportunità per la chirurgia implantare?

Una recente revisione sistematica della letteratura, pubblicata sulla prestigiosa Journal of Dental Research, Pieralli S, Kohal RJ, Jung RE, Vach K, Spies BC. Clinical Outcomes of Zirconia Dental Implants: A Systematic Review J Dent Res. 2017; 96 (1): 38-46. ha cercato di determinare il tasso di sopravvivenza ed il riassorbimento osseo marginale (marginal bone loss, MBL) di impianti dentali in zirconia a supporto di corone singole o protesi fisse parziali. Gli autori conducevano una ricerca elettronica sui principali database (Medline- Pubmed, Cochrane Library ed EMBASE) allo scopo di identificare studi clinici controllati randomizzati e studi clinici prospettici pubblicati e con un numero di pazienti superiore alle 15 unità. Gli autori intendevano investigare in particolare, come esito principale, il tasso di sopravvivenza degli impianti, ed il grado di riassorbimento marginale per gli impianti; inoltre, investigavano l'influenza di diverse variabili sul riassorbimento osseo, attraverso un'attenta valutazione statistica. La revisione veniva condotta dagli autori nel rispetto delle linee guida di riferimento per le meta-analisi (PRISMA) per le revisioni sistematiche. Con la strategia di ricerca applicata, gli autori identificavano 4196 articoli. Dopo avere effettuato una procedura di screening, venivano selezionati specificatamente per l'inclusione in questa revisione sistematica 2 studi clinici controllati randomizzati (randomized controlled trials, RCT) e 7 studi clinici prospettici. In totale, in questi studi, 326 pazienti erano stati trattati con 398 impianti. Il followup degli studi variava da 12 a 60 mesi. Nella maggior parte dei casi, i fallimenti implantari si verificavano durante il primo anno dall'inserimento, nel primo periodo di guarigione. Successivamente, i fallimenti erano molto rari e le curve di sopravvivenza quasi costanti. Pertanto, gli autori eseguivano meta-analisi separate per il primo anno e gli anni successivi, e trovavano un tasso di sopravvivenza implantare del 95.6% (intervallo di confidenza al 95%: dal 93.3% al 97.9%) dopo 12 mesi e, successivamente, una riduzione attesa dello 0.05% per anno (0.25% dopo 5 anni). Inoltre, gli autori conducevano una meta-analisi per il marginal bone loss (MBL) medio dopo 12 mesi, che risultava essere di 0.79 mm (intervallo di confidenza al 95%: da 0.73 a 0.86 mm). Il tipo o design dell'impianto, il tipo di restauro e l'applicazione di procedure di aumento o rigenerazione ossea minore durante l'intervento chirurgico, nonché le modalità di protesizzazione, non avevano un'influenza statisticamente significativa sul tasso di riassorbimento osseo. Gli autori concludevano che la sopravvivenza implantare cumulativa a breve termine ed il tasso di riassorbimento osseo degli impianti dentali in zirconia erano estremamente promettenti. Tuttavia, concludevano altresì che la letteratura non presentava dati sufficienti per la valutazione clinica dell'affidabilità degli impianti in zirconia nel medio e lungo periodo.

 

Pubblicato su Infodent Dicembre 2020 - Rubrica Dental Tech pag 22