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Aio solidale con i Medici: stop a inviti a denunciare chi cura

30 Marzo 2020

Aio solidale con i Medici: stop a inviti a denunciare chi cura

Il Segretario dell’Associazione Italiana Odontoiatri Danilo Savini, porta la sua solidarietà ai medici e in particolare a Pierantonio Muzzetto presidente dell’Ordine dei Medici di Parma che con una lettera al Ministro della Salute ha sollevato il problema sorto in questi giorni, in riferimento agli studi legali che invitano i pazienti contagiati da coronavirus e da altre infezioni contratte in ospedale, a fare causa ai Medici. Anche  Filippo Anelli, Presidente FNOMCeO, ha preso una netta posizione scrivendo al Presidente del Consiglio Nazionale Forense, invitandolo a tenere presente che tutte e due le professioni, medico ed avvocato, tutelano diritti costituzionali.

«AIO è solidale con Anelli e Muzzetto. Basta con gli inviti a rivolgersi all’avvocato per colpire il medico come colpevole del fatto di aver contratto una malattia contagiosa», dice Savini. «Utilizzare il virus per incitare pubblicamente i pazienti a ribellarsi contro chi li cura porta a ben poco: in corso di pandemia è un azzardo inutile fare ipotesi sulla fonte di un contagio».

Fausto Fiorile, Presidente AIO, afferma che è indispensabile uno scudo legale per tutelare tutte le professioni sanitariee. «Serve l’immunità per tutta la durata dell’emergenza. Avere dietro le spalle la spada di Damocle della denuncia mentre si lavora a rischio della propria vita, spesso senza dispositivi idonei, distrugge la serenità e nuoce alle cure ai pazienti. Prima di vedere i danni di questo stillicidio ci appelliamo anche noi al Ministro Roberto Speranza e al Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede per emendare il Decreto Legge 18/2020. Di problemi ce ne sono già tanti e questo va risolto per sempre».