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B1ONE, brevettato in ogni sua componente

18 Dicembre 2020

B1ONE, brevettato in ogni sua componente

Da IDI Evolution arriva il più piccolo e resistente impianto bifasico al mondo

Un nuovo metodo digitale ha permesso l’analisi con matematica frattale delle caratteristiche geometriche del tessuto osseo. Con i dati ottenuti sono state realizzate tre spire implantari che si adattano alle tre tipologie di qualità dell’osso.

B1ONE è una piccola rivoluzione copernicana, perché per la prima volta un impianto è stato disegnato seguendo la morfologia del tessuto osseo e non solo sulla base dell’esperienza ingegneristica e dei clinici. 

Una macro-morfologia che nasce da un processo matematico. Un metodo che deriva dallo studio delle ossa, scomposte in pattern (bone DE-coding) per poi riutilizzarli per ricomporre le spire (implant EN-coding). L’innovativa ricerca ha permesso non solo di confermare un aspetto già noto in letteratura, l’esistenza di tre tipologie di osso in base alle durezze alla perforazione, ma di conoscere le proporzioni matematiche della morfologia del tessuto osseo stesso. Dalle formule sono nate così tre spire per tre tipologie di osso. Per un impianto più congruente, tailor made per i tre differenti gruppi. 

B1ONE ed è il più piccolo impianto bifasico al mondo tre spire implantari che si adattano a tutte le tipologie d’osso classificate in tre categorie, high, medium e low.

Sia alla connessione che alle spire è stato riconosciuto un brevetto. La connessione intracoronale è la prima al mondo composta da un sistema antirotazionale tipo torx combinato ad una conometria per protesi avvitate e cementate. Un ulteriore cono integrato sottostante permette di parallelizzare protesicamente impianti fino a 15 gradi senza introdurre mesostrutture come le basi coniche intermedie. E’ possibile inoltre, con l‘inserimento del Link, correggere fino a 50 gradi in totale senza occupare il volume protesico a disposizione. B1ONE sposta verso l’alto (step-up) la connessione con un moderno profilo conico all’interno della corona dentale e lascia uno spazio concavo cervicale per la stabilizzazione dei tessuti molli sopracrestali: collo con tecnologia Soft Tissue Stabilizer (STS).

 “È il più piccolo e resistente impianto bifasico sul mercato mai realizzato a livello internazionale – spiega Andrea Piantoni, chief innovation di IDI EVOLUTION –. La rivoluzione è nell’aver creato in un’unica linea implantare tutti i diametri. Grazie a tecnologie e brevetti, mettendo a sistema le innovazioni più interessanti, le migliori leghe di titanio, i processi di inserimento e controllo degli impianti, l’ausilio di software di pianificazione impiantare, abbiamo fatto un ulteriore step evolutivo”.  

Le tre spire non sono l’unica innovazione di B1ONE. Diversi gli altri punti di forza. A cominciare dalla connessione intracoronale versatile, una soluzione unica al mondo. La connessione dell’impianto viene spostata a un livello superiore rispetto a quello dell’osso e dei tessuti molli, all’interno della corona dentale.

La linea implantare B1ONE, oltre a prevedere le tre morfologie di spire per le tre qualità ossee, con trattamento di superficie a sabbiatura e doppia acidificazione, dispone di impianti con piattaforma REGULAR (4mm) in titanio di grado 4, nei diametri standard 3,7-4,2-4,8-5,5, piattaforma SMALL (3mm) in titanio di grado 4, nei diametri MINI IMPLANTS (2,7mm) e NARROW IMPLANT (3,2mm), per soddisfare le esigenze implanto-protesiche anche in presenza di spazi ridotti e di atrofie ossee orizzontali. In relazione alla tipologia implantare vengono proposte diverse lunghezze (6-8-10-12-14-15,5-17) con parte trattata intraossea a partire da 4,5 mm per i protocolli di utilizzo di impianti short in caso di atrofie ossee verticali.

Il nuovo progetto attesta, ancora una volta, la natura propulsiva di IDI EVOLUTION.

 

Idi Evolution
Tel. 039.6908176
info@idievolution.it
www.idievolution.it