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Coronavirus: allarme Ocse e Ue contro medicinali contraffatti

22 Maggio 2020

Coronavirus: allarme Ocse e Ue contro medicinali contraffatti

La crisi legata al Covid-19 richiama la necessità di lottare contro la vendita di medicinali difettosi o contraffatti: questo l'avvertimento lanciato dall'OCSE e dall' European Union Intellectual Property Office (EUIPO) incaricato di gestire i marchi dell'Unione e i disegni e modelli comunitari registrati.

I recenti sequestri di materiale medico contraffatto venduto come rimedio contro il Covid-19, si legge in una nota diffusa dai due organismi, "mette in luce la necessità di far fronte ad un crescente traffico internazionale di medicinali contraffatti che costano ogni anno miliardi di euro mettendo vite a repentaglio".

Finte forniture mediche legate al Covid-19

In un rapporto congiunto intitolato Trade in Counterfeit Pharmaceutical Products, i due organismi dimostrano che "il traffico e la vendita di medicine contraffatte o difettose arricchiscono gruppi criminali e mettono in pericolo vite umane".

"La scoperta di finte forniture mediche legate al Covid-19, mentre il mondo si unisce per lottare contro la pandemia, accentua la gravità e il carattere urgente di questa sfida mondiale", avverte il segretario generale dell'OCSE, Angel Gurría, auspicando che i dati forniti "sul valore, la portata e l'evoluzione di questi traffici illeciti potranno condurre a soluzioni rapide per lottare contro questo flagello".

 

Il mercato illegale del farmaco segnalato anche dall'ISS

A segnalare “un attivo mercato illegale del farmaco che sta sfruttando l'emergenza sanitaria per lucrare sulla salute e sulla paura della popolazione" è anche il Rapporto Indicazioni relative ai rischi di acquisto online di farmaci per la prevenzione e terapia dell’infezione COVID-19 e alla diffusione sui social network di informazioni false sulle terapie, pubblicato il 16 aprile sul portale dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss).

Il rapporto presenta una panoramica sulla problematica della vendita in Internet di farmaci pubblicizzati come preventivi o curativi dell’infezione COVID-19 e fornisce indicazioni circa i rischi legati all’acquisto di medicinali attraverso farmacie online non autorizzate e alle terapie “fai da te”.

Il documento ricorda che secondo la normativa italiana è possibile acquistare legalmente solo farmaci vendibili senza ricetta ed esclusivamente da farmacie online autorizzate dal Ministero della Salute.

Gli autori hanno effettuato un monitoraggio dei siti Internet che vendono farmaci attualmente in sperimentazione per la cura dell’infezione COVID-19 verificando che esiste un attivo mercato illegale che sta sfruttando l’emergenza sanitaria. Il documento passa anche in rassegna le principali notizie ingannevoli circolate sui social riguardo alla prevenzione e terapia dell’infezione.