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Dental Tech - DFAB: l’ultima rivoluzionaria stampante di DWS Systems

30 Novembre 2021

Dental Tech - DFAB: l’ultima rivoluzionaria stampante di DWS Systems

DWS è un’azienda italiana che progetta e realizza sistemi per la stampa 3D, insieme a software e materiali specifici per l’impiego professionale nel campo odontoiatrico e odontotecnico. Qualità e innovazione continua sono gli elementi distintivi di DWS che, dal 2007, ha depositato oltre 250 brevetti per la proprietà industriale, la tecnologia e il design. DWS esporta l’80% della propria produzione in oltre 60 paesi al mondo, aiuta gli odontoiatri e gli odontotecnici ad intraprendere o completare la digitalizzazione, ottimizza e velocizza i processi produttivi del restauro, crea riproducibilità del processo, abbassa i costi di gestione ed aumenta la competitività. Nel XXI secolo il valore del tempo, la cura estetica della persona e l’attenzione alla qualità stanno diventando sempre più importanti. DWS ha sviluppato la tecnologia per DFAB (Fig. 1,2), il punto di svolta nel mondo dell’odontoiatria, con l’obiettivo primario di ridurre i tempi e i passaggi che conducono alla realizzazione delle protesi, oltre che per renderne il controllo semplice e alla portata di operatori anche non in possesso di approfondite e specifiche nozioni tecniche.

 

Con il sistema DFAB è possibile realizzare restauri definitivi traslucenti in ceramica ibrida, in maniera precisa grazie alla tecnologia additiva con un flusso di lavoro completamente digitale della durata generalmente inferiore ai 20 minuti. È una tecnologia additiva al fianco del dentista che consente di realizzare restauri in studio in una sola seduta. Questa metodica si rivolge all’odontoiatra in possesso di scanner intraorale e software CAD che lavora con tecniche conservative mininvasive e che realizza almeno 30 restauri all’anno. Il sistema DFAB può produrre corone singole e su impianti, ponti, intarsi, faccette in ceramica ibrida. Garantisce precisione e fit del restauro ed una ripetibilità del processo. DFAB Utilizza una tecnologia mininvasiva su dente naturale e impianto e consente di customizzare il restauro durante la produzione dello stesso. È una metodica che non produce polveri, è silenziosa e non necessita di manutenzione, attrezzi o cambi utensili. L’adozione combinata delle rivoluzionarie tecnologie TSLA e Photoshade, insieme all’intuitivo software Nauta consentono la riproduzione del naturale gradiente di colore dei denti e l’utilizzo di una gamma straordinariamente ampia di materiali biocompatibili certificati, disponibili in cartucce monouso. Frutto di un progetto di ricerca e sviluppo durato ben 8 anni, TSLA (Tilting Stereolithography) rappresenta la massima espressione dell’innovazione DWS. Questa tecnologia brevettata e introdotta in anteprima mondiale nella gamma DFAB consente la stampa 3D ad alta velocità di materiali ceramici altamente viscosi, quali ceramica ibrida e compositi ibridi. La tecnologia TSLA rende DFAB un sistema già pronto per i futuri materiali restorativi. La varietà dei materiali disponibili, unitamente alla stampa in gradiente di colore e all’adozione di cartucce monouso sicure ed igieniche, rendono le stampanti DFAB di DWS soluzioni davvero uniche nel loro genere. Con DFAB, tutti i passaggi del flusso di lavoro sono semplici ed intuitivi. Si inizia dalla scansione intraorale, che può essere effettuata con i più comuni scanner disponibili sul mercato. Il file STL ottenuto, dopo essere stato opportunamente modellato con un software CAD, è già pronto per la stampa. Attraverso il software proprietario Nauta Photoshade l’operatore può impostare sul modello 3D del restauro, in maniera agile e veloce, la posizione e l’ampiezza della sfumatura di colore desiderata (Fig. 3).

 

 

PHOTOSHADE è un sistema che, in DFAB, permette di riprodurre il colore specifico dei denti del paziente, in termini di pigmentazione e sfumatura, conferendo alla protesi un aspetto estetico realistico. L’ utilizzatore seleziona gli estremi della sfumatura necessaria scegliendo i codici colore, ad esempio da A1 ad A3.5, oltre all’esatta posizione ed ampiezza del gradiente che intende ottenere nel restauro customizzato. Il software inoltre gestisce al meglio i sottosquadri, non essendoci specifici assi di inserzione, tipici dei sistemi di fresatura CAD/CAM. Il sistema DFAB è protetto da oltre 120 brevetti, crea un flusso continuo di materiale e consente di usare materiali altamente viscosi come la ceramica. Il processo di stampa ha una durata generalmente inferiore ai 20 minuti, e la precisione del manufatto ottenuto minimizza il tempo da dedicare alla finitura. Può essere agevolmente utilizzato anche da utenti minimamente formati grazie al percorso di lavoro step by step, che guida l’operatore fino alla stampa in modo intuitivo. È un sistema di scelta completamente visuale, dal gradiente alla posizione della sfumatura. Al termine della stampa (Fig. 4), dopo un semplice lavaggio in alcol etilico, la protesi può essere facilmente separata dai supporti, grazie ai punti di rottura brevettati, ed inserita nel nuovo dispositivo DCURE (Fig. 5), dedicato alla stabilizzazione finale dei restauri. DCURE, attraverso l’azione combinata della luce UV e del calore, completa in soli 6 minuti la perfetta solidificazione del restauro, preservandone la colorazione ed il gradiente.

Al termine del ciclo, il coperchio superiore di DCURE si apre automaticamente, ed il restauro è pronto per l’applicazione sul paziente. La gamma di 65 cartucce monouso ad oggi disponibile per le stampanti DFAB è in assoluto la più ampia sul mercato, destinata ad ampliarsi ancora in un prossimo futuro grazie alle importanti ricerche in corso sui materiali più complessi, tra cui la zirconia. Per razionalizzare i costi di esercizio, le cartucce DFAB sono disponibili in tre formati: Small (adatto alla stampa fino a 2 elementi), Medium (fino a 4 elementi) e Large (fino a 6). lrix Max è il rivoluzionario materiale biocompatibile per la realizzazione di restauri definitivi estetici che spiccano per la loro traslucenza, la loro elevata resistenza e il fitting preciso. Il materiale ha un’eccellente resistenza meccanica alla frattura e all’usura in occlusione. Irix Max permette riabilitazioni mininvasive sul dente naturale e impianto. lrix Plus (Fig. 6) è un materiale composito ibrido con alte proprietà elastiche e biocompatibile.

Consente la realizzazione di restauri definitivi in diverse tonalità monocromatiche, grazie all’esclusivo gradiente adattivo PHOTOSHADE. I restauri ottenuti con Irix Plus si distinguono per l’estetica e gli elevati valori di resistenza alla compressione. È un materiale ideale per il clinico che lo può caratterizzare con i prodotti biocompatibili (lacche, glasure, etc.) e/o supercolori disponibili in commercio.Temporis è il materiale composito ideale per restauri provvisori a lungo termine e dall’aspetto del tutto naturale. Le qualità estetiche di Temporis imitano il colore autentico dei denti. Il mondo DFAB prevede attualmente tre versioni di stampanti ed una polimerizzatrice DCURE. LFAB è la stampante entrylevel pensata per i laboratori e le cliniche dentali che vogliono disporre delle piene funzionalità di una stampante monocromatica e rappresenta un livello di investimento sostenibile anche per budget limitati. DFAB DESKTOP (Fig. 1) compatta implementa la tecnologia Photoshade a gradiente di colore. Necessita della connessione ad un computer ed è facile da utilizzare grazie al software Nauta Photoshade. DFAB CHAIRSIDE all-in-one device (Fig. 2) è completamente autonoma, integra nell’elegante torretta in alluminio tutto l’hardware ed il software necessari al proprio funzionamento. Il touchscreen integrato permette di impostare in maniera pratica ed intuitiva tutti i controlli, e la comoda struttura su rotelle ne permette il facile spostamento anche tra più sale. Tutte le versioni DFAB ed LFAB, grazie alla connessione ad internet in Cloud, garantiscono il totale tracciamento degli interventi, dei materiali utilizzati e delle cartucce. Inoltre, possono essere collegate a un display esterno e consentono al paziente una vera e propria esperienza immersiva nel mondo dell’odontoiatria digitale. Per completare il flusso digitale con integrazione verticale hardware, software, materiali, DWS ha introdotto inoltre una polimerizzatrice studiata appositamente per i nostri materiali. DCURE (Fig. 5) è un dispositivo di post-trattamento a tecnologia ibrida, progettata per la polimerizzazione di materiali Irix Max, Irix Plus e Temporis. La luce UV ed il calore all’interno della camera di polimerizzazione, distribuiti in modo uniforme, assicurano che gli oggetti siano induriti in modo ottimale preservandone l'estetica. DWS si distingue, oltre che per l’alta tecnologia che implementa, per la cura nei dettagli e per l’attenzione all’estetica. Il design funzionale, pulito ed elegante della famiglia DFAB è stato premiato nel 2018 con “best of the best” del Red Dot Design Award, uno dei maggiori e più importanti riconoscimenti del design mondiale applicato all’industria. Entra anche tu nel mondo DFAB: spalanca le porte alla rivoluzione dell’odontoiatria digitale.   

 

Pubblicato su Infodent Dicembre 2021 - Rubrica Dental Tech