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Detergenti, igienizzanti, disinfettanti. Quale differenza?

19 Maggio 2020

Detergenti, igienizzanti, disinfettanti. Quale differenza?

In tempo di coronavirus quelle che sembravano azioni scontate, come lavarsi le mani e pulire le superfici hanno assunto un’importanza fondamentale soprattutto negli ambienti sanitari come lo studio odontoiatrico, sia per la tutela del personale medico-sanitario, sia per i pazienti.

In questi mesi si sentono ripetere continuamente i termini disinfettare, detergere, igienizzare, sanificare, ma qual’è la reale differenza tra le diverse azioni?

Per detersione si intende la pulizia dallo sporco. Il sapone comune ha una pura attività di detersione, che significa pulizia da impurità ma senza igienizzazione poiché non ha un’azione disinfettante. Sicuramente la detersione è importante, ma lavarsi le mani con il comune sapone non vuol dire disinfettarle, è indispensabile utilizzare anche un prodotto disinfettante.

Igienizzare, invece, significa eliminare i germi, ma non completamente. Per eliminare il 100% dei batteri è necessaria la sterilizzare.

C’è poi un altro metodo del quale sentiamo parlare molto spesso che è la sanificazione, la quale fa riferimento alla pulizia di macchine, strumenti, ambienti e superfici.

La disinfezione, ovvero l’igienizzazione profonda, deve essere svolta utilizzando disinfettanti specifici approvati dal Ministero della Salute con la dicitura “Presidio Medico Chirurgico” che eliminano il 99% dei batteri. Per essere efficaci la loro composizione deve essere costituita da: etanolo (con una concentrazione del 96%) o alcool isopropilico (con una concentrazione del 99,8%). Un igienizzante mani che svolga correttamente la sua funzione dovrebbe contenere almeno il 60% di alcool.

I Prodotti che fanno parte dei cloroderivati hanno un ampio spettro d’azione e sono dotati di proprietà battericida, fungicida e virucida, in pratica, sono in grado di denaturare le proteine dei microrganismi patogeni alterandone la struttura e annientandoli. L’aggiunta di altri ingredienti per renderli più gradevoli anche all’olfatto non ne altera la struttura.

 

Le texture più efficaci

Le texture di questi prodotti sono diverse:

  • in gel, da utilizzare senza acqua strofinandolo a lungo sulle mani;
  • in spray sempre utilizzato sulle mani, in particolare sui palmi strofinando a lungo;
  • in formato salviettine, anch’esse efficaci ma solo se contenenti ipoclorito di sodio.