Nel 2026 l’Italian Academy of Osseointegration (IAO) inaugura il calendario scientifico con il primo evento residenziale dell’anno a Torino, presso il centro congressi Lingotto, dedicato a uno dei temi più complessi e attuali dell’implantologia contemporanea: “Le zone grigie nelle riabilitazioni totali su impianti: pianificazione, protocolli e materiali”.
Le riabilitazioni full-arch sono oggi una soluzione consolidata, ma presentano ancora numerose aree decisionali critiche, in cui diagnosi, scelta del protocollo chirurgico-protesico e selezione dei materiali possono influenzare in modo determinante il risultato clinico e la stabilità nel tempo.
L’Open Meeting IAO Torino 2026 nasce con l’obiettivo di fare chiarezza su questi passaggi, offrendo una lettura pratica e scientificamente fondata delle principali “zone grigie”.
Il congresso si aprirà giovedì con un esclusivo Lunch with the Masters, dedicato alla gestione dei tessuti molli in implantologia, con Giovanni Zucchelli e Luca De Stavola, focalizzato sul ruolo dei tessuti peri-implantari nella predicibilità estetica e biologica delle riabilitazioni complesse.
Il venerdì sarà articolato in due sessioni scientifiche:
- Sessione 1: zone grigie nella diagnosi e pianificazione delle riabilitazioni fullarch e confronto tra le soluzioni FP1, FP2, FP3 e overdenture.
- Sessione 2: flusso di lavoro protesico, con focus sul corretto trasferimento delle informazioni al laboratorio e sulla scelta dei materiali protesici.
Il sabato, la Sessione 3 sarà dedicata alle riabilitazioni full-arch nelle gravi atrofie, con l’approccio rigenerativo di Marco Ronda e Matteo Chiapasco e le alternative alla rigenerazione presentate da Francesco Duran. Il congresso si chiuderà con una Live Surgery di Mario Beretta su una riabilitazione di arcata completa con chirurgia guidata e carico immediato, illustrando il flusso digitale dalla pianificazione alla finalizzazione protesica.

