INFODENT_8-9_2026

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Innovazione tecnologica nel campo dei materiali bulk fill
Fabio Tursi

I primi compositi bulk fill sono stati introdotti nel mercato a partire dal 2009  e, con il passare del tempo, questa nuova categoria di materiali ha iniziato ad ampliare la propria diffusione superando lo scetticismo iniziale. Di conseguenza, i produttori di materiali odontoiatrici si sono concentrati sulla realizzazione di compositi in grado di essere applicati in spessori sempre più elevati e capaci di garantire delle prestazioni sempre più affidabili e predicibili.

Negli ultimi anni, Kerr ha investito una grande quantità di risorse nello sviluppo di nuove tecnologie per conferire a questi materiali delle caratteristiche uniche in grado di soddisfare tutte le esigenze degli odontoiatri. Questa lunga e meticolosa ricerca, unita al know-how acquisito e consolidato nel corso di svariati decenni, ha consentito al reparto Kerr R&D lo sviluppo di SimpliShadeTM Bulk Fill: un nuovo e rivoluzionario materiale bulk fill in grado di offrire una combinazione unica di innovazione, tecnologia, praticità d’uso e prestazioni cliniche.

 

Che tipologia di materiale è SimpliShadeTM Bulk fill e quali sono le sue principali caratteristiche?

È un composito bulk fill applicabile con incrementi singoli fino a 5mm, senza la necessità di applicare su di esso un altro materiale di rivestimento, disponibile in singola massa e in un’ unica tonalità. La sua matrice resinosa è costituita da un blend di 3 resine differenti mentre la componente inorganica è  caratterizzata dalla presenza di nanoriempitivi costituiti da particelle sferiche. La speciale combinazione tra i materiali di produzione di queste ultime (silice e zirconia) e la morfologia strutturale, rende possibile una perfetta emulazione dei tessuti del dente naturale dal punto di vista estetico e funzionale.

 

Quali sono le tecnologie innovative sviluppate dal reparto R&D di Kerr alla base di questo materiale?

SimpliShadeTM Bulk Fill impiega la rivoluzionaria tecnologia Adaptive Response Tecnologie ART3, basata su tre tecnologie all’avanguardia. La prima offre al materiale la capacità di adattarsi alla cavità in modo ottimale durante l’applicazione, grazie a dei modificatori reologici presenti nella resina che ne riducono la viscosità durante la modellazione. 

La seconda è costituita dalla struttura dei riempitivi  che è in grado di riflettere e diffondere la luce, in funzione delle diverse lunghezze d’onda, nello stesso modo in cui viene effettuato dai prismi dello smalto. In virtù di questa peculiare caratteristica, è possibile realizzare un restauro indistinguibile dal dente naturale utilizzando esclusivamente una singola massa di un’ unica tonalità. 

La terza, infine, conferisce al materiale un basso stress da contrazione e una basso valore di contrazione volumetrica, che assicurano un adattamento ottimale ai margini e ne preservano l’integrità. Questo è reso possibile grazie alla particolare formulazione della matrice resinosa e ai nanoriempitivi realizzati con una tecnica produttiva ad infusione di resina che ne incrementa l’elasticità.

 

Quali sono le indicazioni e i vantaggi dell’impiego di SimpliShadeTM nella pratica quotidiana?

Il materiale è  indicato per tutte le classi di restauro (I-V) e per la ricostruzione di monconi. La tecnologia ART3 offre semplicità e rapidità di applicazione, riduzione delle scorte di inventario, risparmio di tempo durante la procedura e risultati estetici ottimali senza sacrificare in alcun modo le prestazioni cliniche. 

 

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Autore: Fabio Tursi
Area Sales Manager e Scientific Specialist Kerr Italia. Lavora in Kerr dal 2002… Continua
Fabio Tursi
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