INFODENT_8-9_2026

È online la rivista digitale di Agosto-Settembre.

Strumenti vincenti per una terapia pro-attiva della malattia parodontale
Prof. Annamaria Genovesi

Qual’è l’importanza del microbiota per il professionista della salute orale?

Il microbiota orale è costituito da oltre 700 specie microbiche immerse in una matrice formata da glicoproteine e sostanze polimeriche, prodotta dai microrganismi stessi per aderire alle superfici (biofilm). I denti sono costituiti da tessuto duro, non esfoliabile, sul quale i batteri possono aderire facilmente, formando un biofilm, la placca dentale, che, se trascurato, si può inspessire molto velocemente.
La placca ha una complessa eterogeneità: negli strati più esterni vi è disponibilità di ossigeno e prevalgono le specie aerobie. Negli strati più interni, prevalgono le specie aerobie facoltative o anerobie. In condizione di equilibrio, o eubiosi, predominano i batteri “buoni”, commensali, che, attraverso meccanismi di competizione, limitano la proliferazione delle specie anaerobie più aggressive e potenzialmente patogene. Diversi fattori possono alterare l'equilibrio, causando una disbiosi, spesso associata a condizione patologica. Man mano che il biofilm diventa più spesso, si assiste alla colonizzazione progressiva degli spazi tra dente e gengiva con formazione di nicchie profonde (tasche parodontali) o addirittura la prevalenza di specie in grado di intaccare lo smalto dentale con formazione di carie.

 

Come si interviene in questo caso?

Il ruolo dell'igienista è fondamentale, non solo per la rimozione meccanica del biofilm, ma per l'educazione del paziente, che deve essere accompagnato verso un cambiamento comportamentale positivo, che porterà a un regime di prevenzione e mantenimento della salute a lungo termine.

 

Quali sono gli strumenti più efficaci nella gestione delle patologie orali e parodontali?

Approcci teraputici invasivi con impiego di antisettici per lunghi periodi non rispettano la peculiarità del microbiota orale, compromettendo la resilienza del paziente a future disbiosi. All'Istituto Stomatologico Toscano abbiamo sviluppato un nuovo approccio alla patologia infiammatoria, non basato su una terapia reattiva (se vi è un'infezione, viene eliminata abbattendo la carica batterica), ma su una terapia pro-attiva, tecnica mini-invasiva mirata alla modulazione del microbiota e finalizzata a ristabilire un ecosistema orale sano. 

 

Come si inserisce l'olio ozonizzato in terapia pro-attiva?

Nell'aprile 2025 abbiamo pubblicato su INFODENT uno studio finalizzato a valutare l'efficacia dell'uso di olio ozonizzato, rispetto alla clorexidina, in pazienti con siti parodontali con sondaggio superiore a 5 mm. I 45 pazienti reclutati sono stati sottoposti a valutazione clinica iniziale e seduta di igiene professionale. I pazienti sono stati quindi divisi in 3 gruppi: un gruppo è stato trattato in ambulatorio con gel di clorexidina 1% e istruito all'utilizzo domiciliare di dentifricio e collutorio allo 0,12% di clorexidina, 2 volte/die. Un gruppo è stato trattato in ambulatorio con Ozoral PRO e istruito all'utilizzo domiciliare di Dent03 e Collut03 (dentifricio e collutorio a base di olio ozonizzato della linea Oral Care di Innovares). Il terazo gruppo è stato semplicemente sottoposto ad operazioni di igiene professionale. I pazienti sono stati rivalutati a 15 e 30 giorni dopo il trattamento. 
Tutti i parametri analizzati sono progressivamente migliorati sia nel gruppo trattato con clorexidina, che nel gruppo trattato con olio ozonizzato, rispetto al gruppo che ha ricevuto solo trattamento meccanico. Lo studio ha dimostrato come l'olio ozonizzato possa essere una valida alternativa alla clorexidina. La clorexidina, inoltre, agisce sull'ecosistema orale in maniera non specifica e i suoi effetti collaterali ne limitano l'utilizzo a lungo termine.
L'olio ozonizzato, invece, favorendo lo sviluppo di ossigeno, crea condizioni meno favorevoli per la proliferazione di batteri patogeni, anaerobi, rispetto ai commensali, fondamentali per il ripristino di un microbiota ottimale. 
L'olio ozonizzato di Innovares risulta un alleato efficace per una terapia pro-attiva.

 

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Autore: Prof. Annamaria Genovesi
Responsabile del Servizio di Igiene Orale della Fondazione Istituto… Continua
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