Questo, sarà il titolo del prossimo Congresso Internazionale AIOP che si svolgerà a Bologna, dal 19 al 21 novembre prossimi.
In tale occasione, si analizzeranno quelle situazioni in cui, la terapia protesica è applicata a casi parodontali, ovvero a pazienti con denti che, a causa degli effetti della parodontite, hanno perso attacco e che, di conseguenza, hanno un supporto parodontale ridotto.
Data la duplice natura di questo approccio terapeutico che prevede competenze protesico-parodontali, ad affrontare questo argomento e a fare il punto della situazione, in relazione allo stato dell’arte, saranno le due più prestigiose Società Scientifiche del settore, ognuna nel proprio ambito: L’AIOP, per quanto concerne la Protesi e la SIdP, la Società Italiana di Parodontologia, per ciò che attiene al parodonto.
Questa è stata, appunto, l’idea vincente del nostro Consiglio direttivo, guidato dal Presidente, il dott. Gaetano Noè e dal Dirigente della Sezione Odontotecnica, l’odt. Nicolino Angeloni.
In questo Congresso, specialisti di chiara fama e dalla comprovata esperienza in entrambe le discipline, la Protesi e la “Perio” (Parodontologia), uniti in una specie di ideale “valzer” espositivo, faranno in modo che, l’intero iter operativo sia presentato e sviluppato in modo esaustivo e completo. a partire dalla diagnosi e a seguire, nel razionale del piano di cure e nelle relative ed eventuali sue diverse strategie operative.
Come affrontare casi protesici su elementi dentali gravemente compromessi dal punto di vista parodontale?
Esiste un protocollo procedurale ? Esistono delle linee guida?
E le aspettative prognostiche, in un tale contesto (Parodontale-protesico) sono in qualche modo predicibili?
E, nel caso, quali sono i fattori che sostengono tali aspettative e quelli che le riducono?
L’avvento degli impianti e la loro oramai comprovata e consolidata efficacia, ha cambiato la prognosi protesica nei casi parodontali gravi?
Se desiderate avere delle risposte chiare e autorevoli a queste domande e a molte altre ancora, in modo da accrescere le vostre conoscenze per affrontare e gestire tali situazioni con maggior competenza, il Congresso AIOP di novembre, non ve lo dovete perdere.
Due società, e di un tale livello, all’unisono e in un unico contesto e che affrontano un argomento di così frequente riscontro nella pratica clinica quotidiana: e quando mai vi ricapita?
Edoardo Foce, presidente Commissione Editoriale AIOP

