L’appuntamento, dal titolo “Dalla Medicina Rigenerativa alla Didattica del Futuro: innovazione, ricerca e formazione integrata”, è stato aperto dai saluti istituzionali della rettrice della Sapienza Università di Roma, Antonella Polimeni.
A seguire sono intervenuti Andrea Lenzi, presidente del CNR, Domenico Alvaro, preside della Facoltà di Medicina e Odontoiatria, e Umberto Romeo, direttore del Dipartimento di Scienze odontostomatologiche e maxillo-facciali.
Il nuovo ecosistema didattico si basa su una metodologia immersiva che utilizza visori 3D di ultima generazione, con sistemi di realtà mista e virtuale. Si tratta di strumenti pensati per favorire l’apprendimento attraverso l’esperienza diretta, secondo il principio del learning by doing.
Grazie all’impiego di evoluti display bioculari, lo studente potrà visualizzare all’interno del proprio campo visivo un hub informativo centrale, senza distogliere lo sguardo dal campo operatorio simulato.
Durante l’esperienza formativa, lo studente sarà inoltre assistito da un tutor clinico in forma di avatar, che accompagnerà il percorso di apprendimento all’interno dell’ambiente immersivo.
L’inaugurazione del DEH e dell’ORIS Lab rappresenta quindi un nuovo passo verso una didattica sempre più integrata, in cui medicina rigenerativa, ricerca, formazione e tecnologie immersive si incontrano per costruire nuovi modelli di apprendimento.
Immagine AI creata a solo scopo illustrativo.

