Giustetto ha dichiarato che la tecnologia ha migliorato la velocità dei risultati, ma non ha aumentato il tempo dedicato ai pazienti, riducendo spesso le occasioni di contatto diretto.
L'introduzione dell'IA è stata un altro tema centrale, con Giustetto che ha affermato che, sebbene l'IA possa supportare nella gestione delle conoscenze, il compito del medico rimane quello di affrontare la complessità della situazione clinica, proteggendo la persona nella sua unicità.
Giustetto ha anche parlato delle difficoltà della professione medica, tra cui burocrazia, turni di lavoro estenuanti e la difficoltà di bilanciare vita privata e professionale. Ha sottolineato che la gentilezza è un atto di resistenza contro la disumanizzazione del mondo moderno e ha dato tre consigli ai giovani medici: conservare i messaggi di ringraziamento dei pazienti, riflettere sulla "giusta distanza" tra empatia e professionalità, e non accontentarsi del minimo, coltivando anche le proprie passioni.
Anche i neo odontoiatri hanno ricevuto un messaggio dalla presidente della Commissione Albo Odontoiatri, Marta Mello, che ha ricordato come la professione debba mantenere la sua vocazione sociale, nonostante l'avanzamento tecnologico.
Infine, Paolo Narcisi, medico anestesista e presidente di Rainbow for Africa, ha ribadito l'importanza della solidarietà come valore centrale nella professione medica, esprimendo l'impegno dei medici anche nelle missioni internazionali.
La cerimonia ha visto anche la premiazione dei decani della professione, con 283 medici e odontoiatri che hanno raggiunto traguardi importanti nei loro percorsi professionali, ricevendo distintivi e targhe di riconoscimento.

