Il Consorzio sottolinea la necessità di rendere il percorso di ingresso nella professione più accessibile, moderno e professionalizzante, al fine di favorire il ricambio generazionale e migliorare la qualità delle cure odontoiatriche.
Un ruolo fondamentale per l’ASO
L'ASO è una figura cruciale nell’organizzazione dello studio odontoiatrico. Si tratta di un punto di raccordo tra il paziente, l’odontoiatra e l’organizzazione dello studio, contribuendo in modo significativo alla sicurezza, all'accoglienza e alla qualità del servizio. La professione, che richiede competenze, responsabilità, attitudine relazionale e formazione specifica, è fondamentale per il buon funzionamento degli studi odontoiatrici.
Tuttavia, secondo CIQO, i percorsi formativi attuali sono spesso troppo rigidi e poco legati all’esperienza pratica. Questo potrebbe disincentivare l’ingresso di nuove risorse nel settore. Il Consorzio chiede quindi di avviare una riflessione seria su come i giovani possano avvicinarsi a questa professione in modo più pratico e direttamente collegato al mondo del lavoro.
L’apprendistato professionalizzante: una risposta concreta
CIQO suggerisce che il modello dell'apprendistato professionalizzante possa rappresentare una soluzione concreta. Questo modello unisce la formazione teorica alla pratica sul campo, permettendo ai giovani di ottenere una qualifica professionale mentre lavorano effettivamente nello studio odontoiatrico, con un contratto regolare.
Il Consorzio osserva con interesse la sperimentazione avviata in Lombardia, dove è stato introdotto un percorso che consente l’assunzione di giovani tra i 18 e i 29 anni, privi di qualifica pregressa. Il programma prevede una formazione pratica direttamente nello studio odontoiatrico, integrata da un modulo teorico, con accesso all’esame finale per ottenere l’attestato ASO. Questo modello, secondo CIQO, consente di colmare il divario tra la formazione in aula e la professione, valorizzando l’apprendimento operativo e creando un canale più dinamico per il ricambio generazionale.
Formazione di qualità per la professione di aso
“La qualità odontoiatrica si costruisce anche attraverso le persone che ogni giorno lavorano negli studi, accolgono i pazienti, supportano i professionisti e contribuiscono alla sicurezza dei processi clinici. La formazione degli ASO deve diventare un tema di interesse pubblico”, dichiara il Dott. Marco De Angelis, Direttore di CIQO.
Il Consorzio non intende abbassare gli standard formativi, ma ritiene che la formazione degli ASO debba essere più coerente con le esigenze reali del settore. CIQO è convinto che, se collegata fin dall’inizio all’esperienza professionale quotidiana, la formazione dell’ASO può essere più efficace senza compromettere la rigorosità e la qualità.
Il quadro contrattuale: un elemento fondamentale
Il Consorzio sottolinea l’importanza di mantenere un quadro contrattuale solido e riconosciuto per gli ASO. Le strutture aderenti a CIQO applicano il CCNL per i dipendenti degli Studi Professionali, siglato da Confprofessioni, Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs, che rappresenta un riferimento naturale per il settore e una garanzia di tutela per i lavoratori.
CIQO ritiene che il confronto con le organizzazioni sindacali e le istituzioni sia cruciale per sviluppare percorsi di apprendistato che rispettino i contratti collettivi, come già avviene in altre regioni italiane.
Un percorso più chiaro per i giovani
“Il punto centrale è creare un equilibrio tra qualità della formazione, tutela del lavoratore e sostenibilità per gli studi odontoiatrici”, aggiunge il Dott. Federico Tirone, Segretario di CIQO. Il Consorzio è convinto che molti giovani potrebbero avvicinarsi alla professione di ASO se venisse loro offerto un percorso più chiaro, pratico e collegato direttamente al lavoro.
Per CIQO, la formazione degli ASO deve diventare una priorità per il settore, e il modello dell'apprendistato professionalizzante può essere una leva fondamentale per favorire l'occupazione giovanile e migliorare la qualità delle cure odontoiatriche. Il Consorzio auspica che venga aperto un tavolo di confronto con le istituzioni, le organizzazioni sindacali e le rappresentanze del settore, con l’obiettivo di definire soluzioni concrete per l’attivazione di percorsi formativi in apprendistato per gli ASO.
La prossima scadenza del CCNL, prevista per febbraio 2027, rappresenta un'occasione cruciale per introdurre strumenti che possano rispondere alle trasformazioni del mercato del lavoro, garantendo qualità, tutela e sostenibilità.

