Con l'aumento della vita media e la maggiore conservazione dei denti naturali, la protezione contro l'usura erosiva diventa una priorità per la salute orale.
Per contrastare questo fenomeno, sono stati sviluppati dentifrici contenenti fluoro, che aiutano a formare uno strato protettivo sulla superficie dentale, riducendo la demineralizzazione. Tuttavia, l'efficacia del fluoro isolato sembra essere limitata, specialmente in condizioni di erosione e abrasione ripetute. Recenti progressi nei biomateriali hanno portato all’introduzione di dentifrici contenenti agenti bioattivi, come la silice bioattiva e il fluoro stannoso, che rilasciano ioni remineralizzanti e favoriscono la formazione di uno strato protettivo sullo smalto.
In questo studio, sono stati utilizzati 60 blocchi di smalto bovino, trattati con cinque diverse formulazioni di dentifricio:
- Silice bioattiva + Fluoruro di sodio (BAS/NaF)
- Sodium-calcium phosphosilicate + Fluoruro di sodio (SCP/NaF)
- Fluoruro stannoso (SnF)
- Fluoruro di sodio (NaF)
- Controllo senza fluoro (FF)
I blocchi di smalto sono stati sottoposti a 7 giorni di cicli di erosione e abrasione, che comprendevano immersioni giornaliere in soluzione acida e immersioni nei dentifrici per testare la resistenza allo smalto. L'efficacia è stata misurata in termini di durezza superficiale, perdita di fluorescenza, rugosità superficiale e perdita di materiale superficiale.
- Durezza superficiale: i dentifrici BAS/NaF e SnF hanno mostrato i migliori risultati, con la perdita di durezza superficiale più bassa, seguiti dai dentifrici NaF e SCP/NaF, che hanno mostrato una protezione intermedia. Il dentifricio senza fluoro ha presentato la perdita di durezza più elevata.
- Perdita di fluorescenza: la perdita di fluorescenza, che indica la perdita di minerali dallo smalto, è stata significativamente più bassa nei gruppi BAS/NaF e SnF, con il dentifricio senza fluoro che ha mostrato la maggiore perdita di fluorescenza.
- Rugosità superficiale: i dentifrici BAS/NaF e SnF hanno mostrato i miglioramenti più evidenti nella riduzione della rugosità superficiale, mentre il gruppo SCP/NaF ha mostrato un aumento maggiore della rugosità.
- Perdita superficiale: la perdita di materiale superficiale è stata minima nei gruppi BAS/NaF e SnF, mentre i gruppi NaF e SCP/NaF hanno presentato una perdita maggiore, con il gruppo senza fluoro che ha mostrato la più alta perdita di smalto.
Lo studio ha dimostrato che i dentifrici contenenti sia fluoro che ingredienti bioattivi, come la silice bioattiva e il fluoro stannoso, offrono una protezione superiore contro l'usura erosiva rispetto ai dentifrici contenenti solo fluoro o privi di fluoro. In particolare, i dentifrici BAS/NaF e SnF si sono rivelati i più efficaci nel preservare la durezza e l'integrità superficiale dello smalto, suggerendo che combinare fluoro con agenti bioattivi che favoriscono il rilascio di ioni remineralizzanti può aumentare significativamente la resistenza dello smalto agli attacchi acidi e abrasivi.
Questo studio evidenzia l'importanza di scegliere dentifrici con tecnologie avanzate che non solo proteggano lo smalto dalla demineralizzazione, ma che contribuiscano anche a ripristinare i minerali persi, migliorando la salute dentale a lungo termine, specialmente in pazienti con un alto rischio di erosione dentale.

