Il bando prevede diverse linee di intervento. Gli studenti iscritti al quinto anno dei corsi di laurea in Medicina e Odontoiatria possono richiedere fino a 10mila euro per completare il percorso universitario, mentre per gli iscritti al sesto anno è previsto un finanziamento fino a 5mila euro. Per i medici e dentisti under 35 sono disponibili due ulteriori opportunità: fino a 30mila euro per frequentare un master post-laurea e fino a 120mila euro per sostenere le spese di impianto del primo studio professionale.
"In occasione del 1° maggio festeggiamo medici e dentisti innanzitutto sostenendone il lavoro – dichiara il presidente dell’Enpam, Alberto Oliveti. Con i prestiti d’onore la Fondazione intende aiutare gli iscritti a trasformare studio, competenze e motivazione professionale in opportunità concrete di attività e autonomia. Non c’è infatti buona previdenza se non c’è buon lavoro, e questo ci sembra il modo migliore per rafforzare l’intero sistema e garantire prospettive alle nuove generazioni di professionisti medici."
Fare domanda
La richiesta per il beneficio del prestito d’onore va fatta nell’area riservata del sito dell’Enpam. Una volta ottenuto l’ok da parte dell’ente previdenziale, l’iscritto potrà rivolgersi a qualsiasi banca per ottenere materialmente il prestito. L’Enpam rimborserà gli interessi addebitati dalla banca (fino a Irs + 1 per cento) e si farà carico delle spese di istruttoria (fino a 300 euro).
Per fare domanda, occorre essere in regola con i contributi previdenziali e il reddito familiare medio degli ultimi tre anni deve essere al di sotto di un limite che varia in base al numero dei componenti (ad esempio, 78.442 euro per un nucleo di tre persone). Il limite sale in presenza di invalidi. Gli studenti, invece, devono presentare un piano di studi approvato dalla Facoltà e aver superato almeno l’80 per cento degli esami previsti negli anni precedenti.
Per i finanziamenti destinati alla formazione post-laurea e all’avvio dello studio professionale, è richiesta la partita IVA; nel caso dell’apertura del primo studio, occorre aver presentato almeno due dichiarazioni dei redditi. Per i professionisti si può attivare la garanzia attraverso il Fondo Pmi. Enpam ha stanziato complessivamente 900mila euro per pagare gli interessi e le spese relative a questi prestiti d’onore.
Le domande saranno accettate fino a mezzogiorno del 10 settembre 2026.

