Enpam investirà altri 250 milioni di euro nell’economia italiana. La decisione, approvata dal Consiglio di amministrazione dell’ente previdenziale di medici e odontoiatri, riguarda piccole e medie imprese quotate, fondi di venture capital e progetti immobiliari.
Per gli odontoiatri, l’aspetto più rilevante è la destinazione di 100 milioni di euro a dieci fondi di venture capital attivi nell’economia reale italiana. Tra i comparti indicati figurano anche health care e bio-pharma, ambiti che possono comprendere tecnologie sanitarie, dispositivi medici, diagnostica, servizi digitali e innovazione clinica.
Non è stato precisato, tuttavia, quale quota sarà destinata direttamente all’odontoiatria. L’interesse per i settori sanitari potrebbe comunque favorire lo sviluppo di soluzioni utilizzabili anche negli studi dentistici, dalla digitalizzazione dei processi alle nuove tecnologie diagnostiche e terapeutiche.
La parte più consistente dell’investimento, pari a 120 milioni di euro, sarà destinata al Fondo nazionale strategico indiretto, con il coinvolgimento di Cassa depositi e prestiti. Enpam ha selezionato otto gestori, che investiranno in PMI italiane quotate.
Altri 30 milioni saranno impiegati nel settore immobiliare: 10 milioni nello student housing, 10 nel residenziale e 10 nel senior housing. Quest’ultimo comparto può avere ricadute di interesse sanitario, soprattutto considerando l’invecchiamento della popolazione e la crescente necessità di integrare assistenza, prevenzione e servizi di prossimità.
Secondo il presidente Alberto Oliveti, la strategia mira a valorizzare i contributi versati da medici e odontoiatri, sostenendo al tempo stesso le pensioni future degli iscritti.
La nuova allocazione consentirà inoltre a Enpam di raggiungere la soglia prevista dalla legge 193/2024 per mantenere l’esenzione fiscale sui rendimenti degli investimenti qualificati. Per gli iscritti, il punto centrale resta la capacità dell’ente di ottenere rendimenti sostenibili, mantenendo un adeguato controllo dei rischi.
Per il settore odontoiatrico, l’interesse principale sarà verificare se gli investimenti in health care e innovazione si tradurranno in progetti concreti, capaci di incidere sull’attività clinica, sull’organizzazione degli studi e sulla qualità dell’assistenza.

