All'incontro hanno partecipato figure di spicco come il Sottosegretario al MEF Lucia Albano, il Presidente di AIFA Robert Nisticò, oltre a rappresentanti della filiera del farmaco, ordini professionali e associazioni dei pazienti. L’obiettivo dell'evento è stato fare il punto sull'evoluzione del modello di distribuzione dei farmaci e sui progressi compiuti in questi due anni.
La riforma, introdotta dalla legge di bilancio 2024, ha previsto un cambiamento significativo nel sistema di distribuzione: dalla distribuzione diretta dei farmaci tramite ospedali a una distribuzione territoriale, che passa dalle strutture ospedaliere alle farmacie pubbliche e private convenzionate. Questo passaggio ha come obiettivo il miglioramento dell’accesso alle terapie da parte dei cittadini, avvicinando i farmaci a chi ne ha bisogno.
“Sono misure che concretamente significano più accessi ai farmaci essenziali, meno burocrazia e cure più vicine ai cittadini, soprattutto agli anziani, che ora possono ritirare i medicinali direttamente sotto casa, senza doversi recare due volte in farmacia”, ha dichiarato il Sottosegretario Gemmato, sottolineando i benefici concreti della riforma.
Il Sottosegretario ha anche aggiunto che l’obiettivo è creare una sanità che si adatti alle necessità di cura della popolazione, semplificando il sistema e avvicinando il farmaco al cittadino. "Abbiamo scelto di riportare il farmaco sul territorio, costruendo una sanità che semplifica, ascolta e avvicina il farmaco al cittadino, non viceversa", ha detto Gemmato.
Lucia Albano, Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Economia e delle Finanze, ha invece evidenziato come la sostenibilità economica e il diritto alla cura debbano andare di pari passo per garantire la solidità e la qualità del Servizio sanitario.
Robert Nisticò, Presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), ha messo in evidenza il potenziale positivo della riforma sull'aderenza terapeutica, dichiarando che "portare sempre più il farmaco al cittadino può migliorare l'aderenza terapeutica", rendendo più facile per i pazienti seguire le terapie prescritte.
L'evento è stato trasmesso in streaming sui canali del Ministero della Salute, permettendo così a un pubblico più ampio di seguire l’evoluzione di una delle riforme sanitarie più significative degli ultimi anni. In sintesi, la "rivoluzione gentile" della distribuzione dei farmaci mira a rendere i medicinali più accessibili, semplificando il sistema sanitario e garantendo cure più vicine ai cittadini.

