L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere una visione della sanità come infrastruttura pubblica di comunità, fondamentale per garantire equità, coesione sociale e tutela dei diritti dei cittadini.
Il presidente della FNOMCeO, Filippo Anelli, ha sottolineato come la salute rappresenti il punto in cui mercato, diritti e democrazia si incontrano: “Quando la competizione economica diventa l’unico criterio organizzativo, il rischio è che la persona venga ridotta a prestazione, il paziente a costo, la cura a mercato. È qui che la legalità incontra l’etica”.
Anelli ha evidenziato che la legalità non si esaurisce nel semplice rispetto delle norme: essa si realizza pienamente quando i principi costituzionali – dignità della persona, eguaglianza sostanziale e tutela della salute – vengono effettivamente garantiti. In questo contesto, l’indipendenza della professione medica costituisce una garanzia per i diritti dei cittadini, assicurando che le decisioni cliniche restino coerenti con la tutela della salute e della dignità umana, libere da condizionamenti economici, politici o criminali.
La nuova Scuola di Alta Formazione, approvata dal Comitato Centrale della FNOMCeO, offrirà percorsi su Etica, Deontologia, Legislazione ed Economia. Sarà accessibile a medici e odontoiatri selezionati dagli Ordini, con l’obiettivo di rafforzare la responsabilità professionale come strumento di tutela dei diritti fondamentali.
“La salute deve essere considerata un bene comune – ha concluso Anelli – perché tutela la dignità della persona e rende concreti i diritti di cittadinanza. La medicina, quando resta fedele a questi principi, diventa non solo pratica di cura, ma presidio di legalità, democrazia e pace”.

