INFODENT_8-9_2026

È online la rivista digitale di Agosto-Settembre.

Giornata Mondiale delle Malattie Rare: "Global Chain of Lights"
"Global Chain of Lights" evento per la Giornata Mondiale delle Malattie Rare
Ogni 28 febbraio, nel giorno più "non comune" dell'anno (28 febbraio negli anni bisestili, 29 in quelli bisestili), si celebra la Giornata Mondiale delle Malattie Rare (Rare Disease Day), una ricorrenza internazionale volta ad aumentare consapevolezza, supporto, equità di accesso alle cure e inclusione sociale per le persone affette da malattie rare e le loro famiglie.

Le malattie rare sono condizioni che colpiscono una piccola percentuale della popolazione rispetto alle patologie più comuni. Si stima che oltre 300 milioni di persone nel mondo vivano con una malattia rara, con un numero complessivo di patologie che può variare tra 6.000 e 10.000 note finora. La maggior parte ha una componente genetica e molte mancano di trattamenti specifici.

 

Obiettivi principali della Giornata

La Giornata delle Malattie Rare ha tre obiettivi chiave:

  1. sensibilizzare e informare
    Far conoscere l’impatto quotidiano delle malattie rare, non solo sul piano sanitario ma anche su quello sociale ed economico, includendo l’isolamento, le difficoltà di diagnosi precoce e le sfide di accesso alle terapie.
     
  2. Promuovere l’equità nell’assistenza sanitaria
    Argomentare a favore di un accesso equo, tempestivo e omogeneo a diagnosi, trattamenti farmacologici e non, servizi di supporto e presa in carico multidisciplinare. Questo è un tema centrale nel 2026, spesso ribadito anche nelle campagne organizzate dalle associazioni pazienti.
     
  3. Rafforzare l’advocacy e le politiche sanitarie
    Incoraggiare il dialogo con decisori politici, istituzioni sanitarie e stakeholder per migliorare percorsi diagnostici, investimenti in ricerca e supporti socio-sanitari strutturali.

Una delle iniziative più visibili e partecipate è la “Global Chain of Lights” (Light Up For Rare), in cui edifici, monumenti, spazi pubblici e anche abitazioni vengono illuminati con i colori simbolo della Giornatarosa, azzurro, verde e violaalle 19:00 ora locale del 28 febbraio 2026, come gesto di solidarietà globale.

Oltre a fenomeni spettacolari di illuminazione urbana, chiunque può partecipare decorando la propria casa o luogo di lavoro, oppure utilizzando toolkit digitali e materiali social per aumentare la visibilità dell’evento.

In molte città del mondo — incluse iniziative italiane — vengono organizzati convegni, incontri scientifici, momenti di sensibilizzazione pubblica, attività di advocacy e iniziative educative, con la partecipazione di associazioni di pazienti, istituzioni, società scientifiche, operatori sanitari e professionisti.

 

Perché la Giornata delle Malattie Rare conta anche per i professionisti dentali

Le persone con malattie rare spesso presentano comorbilità e manifestazioni oro‑dentali che richiedono una presa in carico clinica e multidisciplinare specifica.

Anche quando le patologie principali non sono di natura odontoiatrica, le implicazioni sistemiche, genetiche o rare possono avere risvolti nella gestione diagnostica, nella pianificazione dei trattamenti e nei percorsi di cura personalizzati. La consapevolezza di come le malattie rare si intersechino con la salute orale può facilitare:

  • riconoscimento tempestivo di segni orali associati a patologie rare;
  • collaborazioni interdisciplinari per gestione di casi complessi;
  • comunicazione e supporto personalizzato con pazienti e famiglie;
  • approcci di presa in carico più inclusivi e informati, riducendo stigma e barriere assistenziali.

Il Rare Disease Day 2026 non è solo un momento simbolico di illuminazione e visibilità: è un’occasione per riflettere sulla centralità dell’equità nelle cure, sulla necessità di diagnosi più rapide e precise, e sull’importanza di una comunità sanitaria e sociale che comprenda e supporti le persone con patologie rare e le loro famiglie.

Per i professionisti sanitari e odontoiatrici, partecipare a questa giornata e comprenderne le implicazioni cliniche e sociali significa contribuire a un sistema di cura più inclusivo, attento e reattivo ai bisogni di tutti i pazienti.
 

Materiale informativo
Non ci sono materiali per questa news.
Video
Non ci sono video per questa news.
A cura di
Redazione Infodent
Via Teverina, 64D
Viterbo (VT)
T. E. info@infodent.it W. https://www.infodent.it