In un panorama caratterizzato da forti spinte al cambiamento legislativo, la CAO ribadisce l'importanza cruciale di una netta separazione tra ruoli clinici e attività tecnico-artigianali per evitare pericolose sovrapposizioni e garantire la massima sicurezza del paziente.
Come cambia il Codice di Deontologia Medica nel 2027
La professione odontoiatrica si prepara a una svolta epocale con l'insediamento della Consulta Deontologica FNOMCeO, il cui obiettivo primario è varare il nuovo testo entro il 2027. Il nuovo codice risponderà alle sfide tecnologiche e comunicative contemporanee, affrontando tematiche di stretta attualità. I lavori si concentreranno sull'impatto dell'Intelligenza Artificiale nella pratica quotidiana, sulla diffusione delle pseudoscienze e sulla corretta gestione della presenza dei medici sui social network, oltre a includere riflessioni sulla costruzione della pace.
Quali sono i limiti normativi della professione di odontotecnico
Il Presidente Andrea Senna ha espresso una ferma contrarietà all'emendamento volto a riconoscere l'odontotecnico come professione sanitaria autonoma. Attraverso comunicazioni formali inviate alla Camera dei Deputati, la CAO ha sottolineato che l'attività dell'odontotecnico deve rimanere confinata alla fase tecnico-artigianale di laboratorio. La legge e la giurisprudenza escludono qualsiasi rapporto diretto o manovra nella bocca del paziente, compresa la rilevazione delle impronte dentarie, che restano di competenza esclusiva del clinico abilitato.
Studio odontoiatrico e igienisti dentali senza esercizio autonomo
Un altro punto cardine della relazione riguarda la definizione dei rapporti con gli igienisti dentali. La linea istituzionale ribadisce il no all'apertura di studi autonomi da parte di questa figura professionale, ritenendo indispensabile la compresenza all'interno delle strutture. Questo approccio mira a preservare l'integrità dei percorsi di cura e a garantire che ogni trattamento avvenga sotto la supervisione clinica dell'odontoiatra, tutelando la salute del cittadino da frammentazioni operative.
Quali sono le nuove strategie CAO per lo sviluppo del settore
Le prospettive future della professione si sviluppano attraverso un piano programmatico che tocca nodi strategici essenziali per l'intera categoria. La CAO nazionale è attivamente impegnata nel contrasto al turismo odontoiatrico, nell'esclusione degli odontoiatri dall'esercizio in deroga e nella promozione del sistema societario STP. A queste misure si affiancano l'aggiornamento del Nomenclatore odontoiatrico, l'avvio del progetto interoperabilità, l'acquisto della nuova sede e il potenziamento di iniziative culturali come i corsi FAD dedicati alla disabilità.

