L’aumento delle richieste di terapie estetiche del viso ha indotto molti studi dentistici a introdurre questa nuova proposta terapeutica. Il vulnus di questa introduzione è rappresentato dal fatto che la formazione universitaria è carente in questa nuova disciplina sia nel corso di laurea in Medicina e Chirurgia che in Odontoiatria e protesi dentale.
Pochi i Master Universitari di secondo livello dedicati alla formazione in medicina estetica molte invece le proposte formative pilotate dalle aziende, anche di una sola mezza giornata, che ovviamente non sono sufficienti per effettuare terapie estetiche del viso in sicurezza secondo scienza e coscienza. Siamo dell’avviso come Simeo (Associazione Italiana Medicina Estetica Odontoiatrica) che la formazione certificata spetti alle Università e alle scuole private collegate alle Società scientifiche accreditate presso il Ministero della Salute spetti invece un ruolo ancillare di aggiornamento, formazione e informazione.
Ho presentato la richiesta alla Ministra dell’Università e della ricerca scientifica sen. Annamaria Bernini di proporre alle realtà universitarie italiane l’introduzione di un percorso formativo atto a completare il piano di studi con queste nuove terapie ed inoltre la richiesta di poter utilizzare la dizione di Medico Dentista come per il Medico Chirurgo e il Medico Veterinario per evitare che i pazienti confondano l’Odontoiatra con l’Odontotecnico e addirittura con l’Ortodonzista, confusione che alimenta l’abusivismo e l’evasione fiscale.
La cosiddetta medicina estetica, termine che non mi è congeniale perché non conosco una medicina antiestetica e parlerei quindi di “terapie aventi finalità estetiche”, richiede necessariamente una preparazione aggiuntiva perché si rischia, senza solide basi, di compromettere anche l’attività strettamente odontoiatrica e soprattutto si va incontro a problematiche medico legali di difficile risoluzione. È necessario che il professionista si formi a tutto tondo in quello che è il panorama delle proposte terapeutiche riguardanti l’estetica del viso rivolgendosi a scuole di formazione che abbiano un programma completo insegnato da professionisti acclarati nel settore in attesa che le realtà universitarie possano estendere con master e corsi di perfezionamento la formazione, evitando così di intraprendere una attività clinica terapeutica con proposte formative prezzolate che hanno un fine esclusivamente commerciale. Questa nuova disciplina può essere fonte di grandi soddisfazioni professionali a patto di eseguirla con conoscenza e il consiglio che do ai giovani è quella di studiare, formarsi e poi proporsi.
Variazione applicazione Iva su medicina estetica
Speciale Telefisco 2024 - Iva su fatture di medicina estetica
L'articolo 4 - quater del Dl 145/2023 (decreto "Anticipi") è intervenuto al fine di risolvere l'annosa problematica dell'esenzione Iva per le prestazioni di medicina estetica. Nel corso di Speciale Telefisco 2024, è stato chiarito che l'attestazione medica può essere rilasciata dallo stesso medico che si occupa delle prestazioni citate.
Prof. Antonio Guida
Medico Chirurgo Odontoiatra. Presidente Simeo Associazione Italiana Medicina Estetica Odontoiatrica.

