Oggi lo studio medico è un ecosistema complesso, composto da software, app, appunti e comunicazioni distribuite. In questo contesto, l’intelligenza artificiale rischia di diventare un ulteriore strumento isolato, incapace di incidere davvero sul lavoro clinico. In questo scenario si inserisce Alfadocs, piattaforma operativa per gli studi medici privati, progettata per integrare l’intelligenza artificiale direttamente nei flussi di lavoro, trasformandola da funzione accessoria a pratica quotidiana.
L’intelligenza artificiale negli studi medici non è un problema tecnologico, ma culturale e operativo. Non basta renderla disponibile: deve diventare parte naturale del lavoro quotidiano del medico. Quando questo accade, l’AI smette di essere uno strumento e diventa infrastruttura.
Fabian Zolk, Co-founder e Chief Product Officer di Alfadocs
Al centro di questo approccio c’è Scribe, la tecnologia che consente di generare automaticamente il diario clinico e il piano di trattamento durante la visita, attraverso l’elaborazione in tempo reale della conversazione tra medico e paziente. A rendere possibile questa integrazione è Plaud Note Pin S, il dispositivo AI indossabile che permette al medico di rimanere completamente concentrato durante le conversazioni, senza perdere alcun dettaglio importante, mentre l'Intelligenza Artificiale si attiva immediatamente e in modo naturale, trascrivendo e riassumendo le conversazioni in maniera pratica, senza interrompere la visita. Non è un’app da aprire né uno strumento da cercare: è un gesto semplice e continuo. Basta un click.
Il vero limite dell’AI non è la qualità della tecnologia, ma la sua attivazione nel momento giusto. Se richiede un’azione in più, semplicemente non viene usata. Per questo abbiamo lavorato per integrarla direttamente nei flussi operativi, rendendola sempre accessibile e immediata.
Olga De Giovanni, Head of Marketing di Alfadocs
Il problema dell’AI non è accenderla, ma ricordarsi di usarla nel momento giusto, senza interrompere la visita. Plaud risolve questo passaggio, rendendo l’interazione con l’intelligenza artificiale immediata e integrata nel flusso clinico.
“Plaud è stato creato per supportare coloro che non possono permettersi di perdere alcun dettaglio. In ambito sanitario, questo significa ogni consultazione, ogni scambio, ogni decisione. Il vero valore non risiede solo nelle note in sé, ma soprattutto nella sicurezza che deriva dalla consapevolezza che la conversazione viene sempre conservata e nella possibilità di dedicare maggiore attenzione al paziente”, ha affermato Brandon Lutz, direttore marketing di Plaud. L’adozione dell’intelligenza artificiale, infatti, non avviene quando la tecnologia è disponibile, ma quando diventa parte del comportamento operativo: sempre accessibile, senza frizioni, senza decisioni aggiuntive. Un esempio concreto arriva dallo Studio Sabiu, che ha introdotto Scribe di Alfadocs per automatizzare la verbalizzazione delle visite. Prima dell’adozione, la redazione dei verbali clinici e la trasmissione delle informazioni alla segreteria richiedevano tempo e comportavano un rischio di perdita di dettagli. Oggi, grazie all’elaborazione in tempo reale della conversazione, il sistema genera automaticamente diario clinico e piano di trattamento, pronti per essere archiviati. Il risultato è una riduzione di oltre il 60% del tempo dedicato alla redazione dei verbali clinici, con un impatto diretto sull’efficienza organizzativa e sulla qualità della relazione con il paziente.
Scribe ha cambiato il modo in cui viviamo la prima visita: posso concentrarmi completamente sul paziente, sapendo che ogni parola viene trasformata in documentazione precisa e immediatamente operativa. È come avere un assistente virtuale invisibile.
Dott.ssa Barbara Sabiu, Direttrice Sanitaria dello Studio Sabiu
Alfadocs si configura così come il punto unico di gestione delle attività dello studio: una piattaforma cloud che centralizza cartella clinica, agenda, comunicazioni e processi operativi, trasformando ogni interazione in dato strutturato e immediatamente utilizzabile. Plaud cattura. Scribe trasforma. Alfadocs dà valore.
Informazioni su Plaud
Plaud sviluppa il più affidabile assistente AI al mondo per professionisti, con l'obiettivo di elevare produttività e performance attraverso l'intelligenza conversazionale. Amato da oltre 2 milioni di utenti in tutto il mondo dal 2023, Plaud ha la missione di amplificare l'intelligenza umana, costruendo infrastrutture e interfacce di nuova generazione per catturare, estrarre e utilizzare ciò che si dice, si sente, si vede e si pensa. Plaud Inc. è una società con sede a San Francisco, costituita in Delaware, che spinge i confini dell'intelligenza umano-AI attraverso una combinazione di hardware e software. Con le certificazioni ISO 27001, ISO 27701, GDPR, SOC 2, HIPAA ed EN 18031, Plaud è impegnata a garantire i più elevati standard di sicurezza dei dati e protezione della privacy. Per ulteriori informazioni visitare www.plaud.ai e seguire Plaud su Instagram, X, Facebook, LinkedIn e YouTube.

