INFODENT_8-9_2026

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L'ateneo di Catanzaro al centro del dibattito internazionale sulla riabilitazione orale mininvasiva
Less is More in Oral Rehabilitation Congresso Internazionale
Si è concluso con un'ampia partecipazione di professionisti, docenti, specializzandi e studenti il Congresso Internazionale "Less is More in Oral Rehabilitation", svoltosi il 26 e 27 giugno 2026 presso l'Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro.

Durante le due intense giornate di lavori, l'Ateneo calabrese si è trasformato in un punto di riferimento strategico per il dibattito scientifico internazionale sulla moderna riabilitazione orale, riunendo alcuni tra i più autorevoli esperti del panorama odontoiatrico europeo e globale.

Presieduto dal Professor Amerigo Giudice, Direttore della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Orale e Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria dell'Università Magna Graecia, il congresso ha posto al centro una filosofia terapeutica sempre più condivisa dalla comunità scientifica internazionale. L'obiettivo cardine è l'ottenimento del massimo risultato clinico attraverso procedure progressivamente meno invasive, guidate dall'evidenza scientifica, dalla rigorosa personalizzazione delle cure e dal totale rispetto della biologia dei tessuti.

Il principio ispiratore "Less is More" non rappresenta infatti un semplice slogan, bensì una vera ed evoluta transizione culturale dell'odontoiatria contemporanea. La crescente disponibilità di tecnologie digitali, unitamente allo sviluppo di biomateriali innovativi e di protocolli clinici validati, consente oggi all'odontoiatra di pianificare trattamenti nettamente più conservativi e sostenibili, riducendo l'invasività chirurgica senza per questo compromettere l'efficacia e la stabilità a lungo termine dei risultati.

L'evento ha preso il via con una fitta serie di saluti istituzionali, che hanno visto la partecipazione del Magnifico Rettore dell'Università Magna Graecia, Professor Giovanni Cuda, e della Magnifica Rettrice dell'Università Sapienza di Roma, Prof. Antonella Polimeni. A questi si sono uniti i contributi del Professor Roberto Di Lenarda, Presidente dell'Inter Collegio di Area Medica, del Professor Francesco Luzza, Direttore del Dipartimento di Scienze della Salute, del Professor Luca Gallelli, Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia, del Dottor Sergio Petrillo, Referente Sanitario dell'A.O.U. "Renato Dulbecco", e del Professor Angelo Lavano, Direttore del Dipartimento Assistenziale di Neuroscienze. La forte coesione territoriale e professionale è stata inoltre testimoniata dagli interventi del Dottor Vincenzo Antonio Ciconte e del Dottor Salvatore De Filippo, rispettivamente Presidenti dell'Ordine dei Medici e della CAO di Catanzaro, del Dottor Giuseppe Guarnieri, Presidente della CAO di Cosenza, del Dottor Teodoro Vadalà, Presidente di ANDI Calabria, del Dottor Giuseppe Russo, Presidente AIO Reggio Calabria, del Professor Giuseppe Reale, Vicepresidente SISOPD e Referente ANDI Basilicata, e della Signorina Virginia Venere Porco, Consigliere Culturale AISO Catanzaro.

Un ampio spazio del congresso è stato riservato agli aspetti multidisciplinari della riabilitazione implanto-protesica. I contributi dei dottori Costantino e Giuseppe Vignato sul concetto di convergenza nelle riabilitazioni implantari, insieme all'intervento del Dottor Loris Prosper sull'importanza della comunicazione tra clinico e laboratorio odontotecnico, hanno evidenziato come il successo a lungo termine derivi inevitabilmente dalla sinergia tra competenze diverse e da una pianificazione attentamente condivisa. In questo contesto, l'interdisciplinarietà e il dialogo continuo tra chirurgo, protesista, odontotecnico e igienista dentale si confermano i veri cardini della moderna medicina di precisione.

Molto apprezzato dal pubblico è stato il format della "Battle Arena" e delle sessioni interattive, che hanno favorito il confronto diretto e il dibattito critico tra esperti e differenti approcci clinici, offrendo ai partecipanti strumenti concreti per la pratica professionale quotidiana. Nel corso delle varie sessioni sono stati sviscerati i temi caldi della disciplina, tra cui la biologia della guarigione, le tecniche rigenerative, le moderne strategie protesiche come il concetto BOPT, fino alla gestione delle atrofie mascellari severe e dei casi clinici ad elevata complessità. 

Il respiro internazionale dell'iniziativa è stato consolidato dalla prestigiosa partecipazione della Scuola Odontostomatologica dell'Università di Valencia, che si è affiancata a numerosi relatori provenienti dalle principali realtà accademiche italiane ed europee. Ad arricchire ulteriormente l'evento, i corsi pratici precongressuali hanno offerto un aggiornamento tecnico e operativo mirato, focalizzandosi sui workflow digitali dalla pianificazione fino alla stampa 3D e sulle procedure rigenerative, dalla socket preservation alla Guided Bone Regeneration (GBR).

Il successo della manifestazione, supportato dall'elevata qualità scientifica delle relazioni e dalla massiccia affluenza di professionisti giunti da diverse regioni italiane e dall'estero, consolida il ruolo dell'Università Magna Graecia e dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria "Renato Dulbecco" come centro di eccellenza nella ricerca, nella formazione specialistica e nell'assistenza odontostomatologica. Il messaggio finale consegnato alla comunità odontoiatrica è chiaro: il futuro della riabilitazione orale non risiede nell'aumento della complessità, ma nello sviluppo di protocolli terapeutici sempre più essenziali, biologicamente rispettosi, personalizzati e rigorosamente validati dalle evidenze scientifiche.

Photo Credits: La nuova calabria

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