INFODENT_8-9_2026

È online la rivista digitale di Agosto-Settembre.

Nasce Study Meeting Digitale - Refresh - Update
illustrazione di dente digitale
Il 18 e il 19 settembre si terrà lo “Study Meeting Digitale – Refresh • Update” con Fabio Ferri: due giornate dedicate all’integrazione consapevole di scanner, fotogrammetria e protocolli digitali nella pratica quotidiana.

Il digitale non cambia soltanto gli strumenti utilizzati nello studio e in laboratorio. Cambia il modo di acquisire le informazioni, di comunicare con il team odontotecnico e di pianificare ogni fase del trattamento protesico.

Negli ultimi anni scanner intraorali, sistemi di fotogrammetria, scan body e nuovi protocolli di acquisizione hanno ampliato le possibilità operative nella protesi su denti naturali e impianti. La disponibilità di tecnologie più avanzate, tuttavia, non rende automaticamente più efficiente il lavoro.

Una scansione digitale può essere rapida, ma non necessariamente accurata. Un dispositivo sofisticato può raccogliere una grande quantità di dati, ma questi devono essere acquisiti, interpretati e trasferiti seguendo procedure coerenti. Senza un protocollo preciso, il rischio è quello di digitalizzare un processo già poco controllato, mantenendone gli errori e introducendo nuove variabili.

 

Dalla conoscenza dello strumento alla gestione del workflow

È su questo passaggio che si concentra Study Meeting Digitale – Refresh • Update, l’appuntamento formativo in programma il 18 e 19 settembre 2026 presso l’Hotel Testani, con Fabio Ferri in qualità di relatore.

Le due giornate sono rivolte ai professionisti che desiderano consolidare i principi alla base del workflow digitale e approfondire le procedure che stanno ridefinendo la protesi contemporanea.

L’obiettivo non è presentare la tecnologia come una soluzione universale, ma analizzare come inserirla in un percorso clinico organizzato. Dalla corretta acquisizione dei dati alla loro validazione, fino alla comunicazione con il laboratorio, ogni passaggio deve contribuire a ottenere un risultato prevedibile e ripetibile.

Scanner intraorali, fotogrammetria e scan body richiedono infatti conoscenze che vanno oltre il semplice utilizzo del dispositivo. Occorre comprenderne indicazioni, limiti, possibili fonti di errore e rapporto con le altre fasi del trattamento.

 

Procedure applicabili nella pratica clinica

Il programma affronterà temi concreti, con particolare attenzione alle procedure che possono essere trasferite nella pratica quotidiana. Il confronto tra professionisti rappresenterà una parte centrale dell’incontro: condividere protocolli, difficoltà operative ed esperienze cliniche consente di valutare la tecnologia in modo più realistico, lontano sia dagli entusiasmi acritici sia dalle resistenze pregiudiziali.

Il valore di un workflow digitale si misura nella sua capacità di ridurre le incertezze, migliorare la qualità delle informazioni e rendere più fluida la collaborazione tra clinico e odontotecnico. Non dipende dal numero di dispositivi presenti nello studio.

L’innovazione, in altre parole, non consiste nell’utilizzare più tecnologia, ma nel saperla integrare all’interno di un metodo preciso. Quando acquisizione, progettazione e produzione dialogano secondo protocolli condivisi, il digitale smette di essere una semplice alternativa alla procedura analogica e diventa uno strumento di controllo del processo.

Study Meeting Digitale – Refresh • Update nasce per offrire un’occasione di aggiornamento, verifica e confronto a chi vuole comprendere meglio questa trasformazione e tradurla in scelte cliniche più consapevoli.

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