150 mila euro per avviare cure odontoiatriche gratuite destinate agli over 65 in condizioni di difficoltà economica. L’emendamento è stato presentato dal consigliere regionale del Partito Democratico Carlo Borghetti, primo firmatario di una proposta di legge sottoscritta da tutti i consiglieri regionali dem. L’obiettivo dichiarato è rafforzare la prevenzione, sostenere le famiglie e rendere più accessibili le cure odontoiatriche per i cittadini vulnerabili.
Un progetto rivolto agli anziani economicamente fragili
L’emendamento nasce nel solco di una proposta di legge regionale più ampia, depositata nei mesi precedenti con l’intento di rafforzare la prevenzione odontoiatrica, sostenere le famiglie e rendere le cure più accessibili per le persone vulnerabili.
«Curare la salute della bocca significa prendersi cura della salute delle persone», ha dichiarato Borghetti dopo il voto dell’Aula. Il consigliere ha collegato l’iniziativa al diritto costituzionale alla salute e alla crescente difficoltà di accesso alle prestazioni odontoiatriche per chi non può sostenere la spesa privata.
Il target scelto è quello degli over 65 con difficoltà economiche. Una popolazione nella quale edentulia, malattia parodontale, carie radicolare, protesi incongrue e ridotta capacità masticatoria possono sommarsi a fragilità cliniche, terapie farmacologiche multiple e problemi di autonomia.
Il nodo dell’accesso all’odontoiatria pubblica
Secondo quanto dichiarato da Borghetti, circa 9 cittadini su 10 non riuscirebbero ad accedere alle cure odontoiatriche attraverso il servizio sanitario. Il dato, riportato nel testo politico che accompagna la misura, segnala un problema noto: una parte consistente dell’assistenza odontoiatrica italiana è finanziata direttamente dalle famiglie.
Quando il reddito disponibile si riduce, le cure dentali sono spesso tra le prime spese sanitarie a essere rimandate. Il paziente tende così a rivolgersi al professionista quando la sintomatologia è diventata urgente o quando non è più possibile ricorrere a soluzioni conservative.
Dal progetto pilota a una politica strutturale
L’approvazione dell’emendamento offre alla Lombardia l’occasione di verificare sul campo un modello di assistenza odontoiatrica rivolto agli anziani vulnerabili. Perché il progetto non rimanga un intervento occasionale, serviranno indicatori trasparenti: numero di beneficiari, tipologia delle prestazioni, tempi di attesa, bisogni intercettati, risultati clinici e costo per paziente.
Sarà altrettanto utile documentare quante persone non riusciranno ad accedere per esaurimento dei fondi.
Anche questo dato potrà aiutare a stimare le risorse necessarie per rendere la misura strutturale.
Il finanziamento iniziale è contenuto rispetto alla dimensione del problema, ma può diventare un banco di prova concreto. La qualità del progetto non si misurerà soltanto nel numero di prestazioni erogate: conteranno la capacità di raggiungere gli anziani realmente fragili, di prevenire trattamenti più invasivi e di integrare la salute orale nei percorsi sanitari e sociali della terza età.
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