INFODENT_8-9_2026

È online la rivista digitale di Agosto-Settembre.

Rimozione degli attacchi ortodontici: proteggere lo smalto dentale
Primo piano di una ragazza dal dentista mentre le viene tolgo l'attacco ortodontico
Nel contesto dei trattamenti ortodontici, la rimozione degli attacchi rappresenta una fase cruciale, soprattutto per quanto riguarda la salute dello smalto dentale. Questo processo, purtroppo, non è privo di conseguenze per la superficie dentale, che può essere danneggiata durante la rimozione.

Uno studio recente ha esplorato come la combinazione di adesivi, resine e frese influenzi la superficie dello smalto dopo la rimozione degli attacchi, un aspetto fondamentale per garantire la salute a lungo termine dei denti dei pazienti.

Il ruolo degli attacchi ortodontici e delle resine

Nel trattamento con allineatori trasparenti, gli attacchi ortodontici sono essenziali per migliorare la stabilità e il controllo dei movimenti dentali. Questi attacchi, realizzati in composito resinoso, sono fissati ai denti tramite sistemi adesivi specifici che devono garantire una forte adesione per mantenere l'efficacia del trattamento. Tuttavia, al termine del trattamento, è fondamentale rimuovere questi attacchi senza compromettere la superficie dello smalto, poiché danni allo smalto possono influire sulla salute dentale a lungo termine, aumentando il rischio di carie e problemi estetici.

Lo studio ha analizzato come diversi tipi di compositi, sistemi adesivi e frese influenzano la rugosità della superficie dentale durante la rimozione degli attacchi. Sono stati utilizzati 192 campioni di smalto bovino, testando varie combinazioni di adesivi e compositi, e due tipi di frese: carburo multilaminato e zirconia. Inoltre, per simulare l'invecchiamento dei materiali, metà dei campioni è stata sottoposta a un invecchiamento accelerato artificiale (AAA), che simula l'usura dei materiali nel tempo.

I risultati dello studio hanno confermato che la rimozione degli attacchi ortodontici causa inevitabilmente modifiche nella superficie dello smalto. Tuttavia, alcune combinazioni di materiali hanno causato danni maggiori. Le frese in carburo multilaminato, comunemente utilizzate per la rimozione dei residui di composito, hanno prodotto superfici dentali più ruvide rispetto alle frese in zirconia, che hanno lasciato superfici più lisce.

Un altro aspetto significativo è stato il comportamento del composito Transbond XT, che, combinato con adesivi ortodontici, ha causato una maggiore alterazione della superficie dentale, in particolare dopo l'invecchiamento accelerato. Questo composito, sebbene molto resistente, tende a rendere la superficie dentale più vulnerabile durante la rimozione, soprattutto a causa della sua rigidità e della sua composizione.

Lucidatura finale e protezione dello smalto

Nonostante la rimozione degli attacchi non possa mai ripristinare completamente la superficie originale dello smalto, la lucidatura finale gioca un ruolo fondamentale nel ridurre la rugosità residua. La lucidatura, effettuata con appositi strumenti di finitura, contribuisce a migliorare la lisciatura della superficie dentale. Tuttavia, i danni strutturali, come le micro-irregolarità, sono difficili da eliminare completamente.

Lo studio evidenzia che la scelta dei materiali e delle tecniche di rimozione degli attacchi è fondamentale per minimizzare i danni allo smalto. In particolare, l'uso di frese in zirconia potrebbe rappresentare una scelta migliore rispetto alle tradizionali frese in carburo multilaminato, poiché queste ultime sono più aggressive per la superficie dentale. Inoltre, è essenziale adottare un protocollo di lucidatura efficace per ridurre la rugosità e migliorare la superficie dentale dopo la rimozione degli attacchi. Questo non solo protegge lo smalto, ma previene anche la formazione di biofilm, che potrebbe aumentare il rischio di carie e altre problematiche dentali.

Leggi lo studio completo

Materiale informativo
Non ci sono materiali per questa news.
Video
Non ci sono video per questa news.
A cura di
Redazione Infodent
Via Teverina, 64D
Viterbo (VT)
T. E. info@infodent.it W. https://www.infodent.it