INFODENT_8-9_2026

È online la rivista digitale di Agosto-Settembre.

Salute orale e prevenzione globale: l'eredità dell'ISDH 2026 di Milano
igienisti davanti al duomo di Milano
La salute orale come componente essenziale del benessere generale e la prevenzione come investimento per il futuro della sanità.

È questo il messaggio emerso dall’International Symposium on Dental Hygiene 2026, svoltosi dal 9 all’11 luglio all’Allianz MiCo - Milano Convention Centre e conclusosi dopo tre giornate di confronto scientifico internazionale.

Il simposio ha posto al centro la stretta relazione tra condizioni del cavo orale e salute sistemica, evidenziando il contributo della prevenzione nella riduzione del rischio di patologie croniche e nel miglioramento della qualità della vita. Un approccio che ha attraversato tutte le fasi dell’esistenza, dall’infanzia all’adolescenza, fino all’età adulta e all’invecchiamento.

Il tema dell’edizione 2026, “Oral Health and General Health: Prevention & Progress”, ha orientato il confronto attraverso una prospettiva multidisciplinare fondata sulle evidenze scientifiche più recenti. L’obiettivo condiviso è stato rafforzare una visione integrata della salute, nella quale l’igiene dentale non sia considerata un ambito isolato, ma parte del sistema di prevenzione e tutela della persona.

 

Un appuntamento internazionale tornato in Italia dopo 28 anni

L’edizione milanese ha segnato il ritorno in Italia del principale appuntamento mondiale dedicato all’igiene dentale, a ventotto anni di distanza dal simposio organizzato a Firenze nel 1998. 

Milano ha accolto oltre 1.500 professionisti provenienti da 47 Paesi, insieme ai rappresentanti delle 32 associazioni nazionali aderenti alla International Federation of Dental Hygienists (IFDH). La partecipazione ha trasformato la città in un punto di incontro per professionisti, ricercatori, docenti e organizzazioni impegnati nella promozione della salute orale.

Il confronto internazionale ha favorito la condivisione di conoscenze, esperienze professionali e prospettive di ricerca, consolidando il ruolo della prevenzione all’interno della salute pubblica e rafforzando il dialogo tra la comunità scientifica internazionale e quella italiana.

 

L’Igienista dentale al centro dei sistemi di prevenzione

Uno dei temi centrali dell’ISDH 2026 ha riguardato la valorizzazione dell’Igienista dentale quale professionista sanitario essenziale. Un messaggio sostenuto sia dalla presidente IFDH Jill Rethman sia dalla presidente AIDI e presidente del Simposio Maria Teresa Agneta, che hanno richiamato il valore della collaborazione internazionale e di una prevenzione integrata nella presa in carico della persona.

Il congresso ha contribuito alla nascita di nuove collaborazioni internazionali, alla condivisione di progetti di ricerca e al rafforzamento delle reti accademiche, offrendo inoltre un nuovo impulso al riconoscimento della professione nei programmi di prevenzione. Come evidenziato anche da Antonia Abbinante, presidente del Comitato Scientifico Internazionale, il contributo quotidiano degli operatori rappresenta il passaggio decisivo per trasformare le evidenze scientifiche in interventi concreti a beneficio della popolazione.

 

Il programma scientifico dell’ISDH 2026

L’offerta congressuale ha coinvolto 12 relatori internazionali e previsto 30 sessioni di comunicazioni orali, affiancate da 19 simposi industriali.

Il programma ha incluso una Research Session realizzata con la direzione dell’International Journal of Dental Hygiene, una sessione rivolta ai docenti di igiene dentale e workshop dedicati alla responsabilità sociale.

Durante la cerimonia dei World Dental Hygienists Awards, inoltre, sono stati riconosciuti i professionisti che si sono distinti per il loro contributo alla promozione della salute orale nel mondo.

La varietà degli incontri ha permesso di affiancare l’aggiornamento scientifico alla formazione professionale, alla ricerca e alla costruzione di relazioni tra le diverse realtà nazionali, con un dialogo costante anche con l’industria e l’innovazione di settore.

 

Il contributo delle istituzioni e della comunità scientifica

Alla realizzazione dell’evento hanno collaborato la International Federation of Dental Hygienists, presieduta da Jill Rethman, e l’Associazione Igienisti Dentali Italiani, guidata da Maria Teresa Agneta, presidente anche dell’ISDH 2026. Antonia Abbinante ha presieduto il Comitato Scientifico Internazionale.

Determinante anche il lavoro del Comitato Organizzatore Locale, dei relatori, dei ricercatori, dei revisori, delle aziende partner e dell’intero gruppo organizzativo. Tra gli sponsor figurano Haleon, Curasept, Kenvue, Philips, Colgate, Curaprox, EMS, Sunstar e TePe; oltre a Dentsply Sirona, Herbadent, HuFriedyGroup, Ivoclar e Young Innovations.

Il contributo congiunto di istituzioni, comunità scientifica e delle aziende ha consentito di realizzare un’edizione riconosciuta come una delle più significative nella storia recente del simposio.

 

Conoscenze e collaborazioni per la sanità del futuro

La conclusione dell’ISDH 2026 rappresenta l’avvio di nuove prospettive per la professione e per la ricerca. Il confronto sviluppatosi dal 9 all’11 luglio ha ribadito la necessità di tradurre conoscenze, innovazione e collaborazione in programmi di prevenzione accessibili e misurabili.

Milano lascia alla comunità internazionale un patrimonio di conoscenze, collaborazioni e relazioni destinato a proseguire negli anni successivi. Il risultato più rilevante è il rafforzamento di un principio condiviso: investire nella salute orale e nella prevenzione significa contribuire alla salute generale, al benessere e alla qualità della vita delle persone.

Materiale informativo
Non ci sono materiali per questa news.
Video
Non ci sono video per questa news.
A cura di
Redazione Infodent
Via Teverina, 64D
Viterbo (VT)
T. E. info@infodent.it W. https://www.infodent.it