Lo studio, condotto tra novembre 2023 e aprile 2025, ha coinvolto 559 bambini ospedalizzati, con l'obiettivo di analizzare lo stato di salute orale, le abitudini alimentari e la storia odontoiatrica dei pazienti, mettendo in relazione questi fattori con le condizioni sistemiche e le esperienze precedenti di ospedalizzazione. La ricerca ha utilizzato una metodologia mista: intervistando i caregiver per raccogliere dati sulle abitudini alimentari e sull'igiene orale, e condurre esami clinici per valutare il Decayed Missing Filled Teeth Index (dmft/DMFT), l'indice modificato di gengivite (MGI), l'Index of Orthodontic Treatment Need (IOTN), l'indice di placca (PI) e il pH salivare.L'indagine ha messo in luce alcune problematiche rilevanti:
Abitudini alimentari cariogene: Il 93% dei bambini ha riferito di consumare regolarmente cibi e bevande cariogeni. Questo dato evidenzia l'importanza di intervenire con educazione alimentare anche durante il ricovero.
- Igiene orale inadeguata: Sebbene il 91% dei bambini abbia dichiarato di praticare l'igiene orale a casa, le abitudini cambiano significativamente durante il ricovero. Più del 20% dei pazienti ha portato con sé materiale per l'igiene orale, ma con una diminuzione nell'uso del dentifricio al fluoro.
- Esperienza dentale limitata: Solo il 68% dei bambini aveva effettuato una visita dentistica prima dell'ospedalizzazione, e molti non avevano ricevuto un follow-up regolare.
Condizioni di salute orale: Quasi il 20% dei bambini ha mostrato un punteggio globale di salute orale "scarso", con carie documentate nel 37% dei casi. Inoltre, è emerso un alto livello di infiammazione gengivale, con il 24% dei pazienti che presentava un'infiammazione "molto alta".
Lo studio evidenzia una carenza significativa di cura della salute orale durante l'ospedalizzazione, con una scarsa integrazione dei controlli odontoiatrici nelle pratiche quotidiane. Questo gap, che coinvolge sia il personale medico che infermieristico, rappresenta un'opportunità persa per intervenire preventivamente e ridurre le complicazioni legate alla salute orale nei bambini ospedalizzati.
Nonostante oltre l'80% dei bambini abbia avuto precedenti ricoveri, i risultati suggeriscono che l'ospedalizzazione non porta a miglioramenti significativi nella salute orale, anzi, i bambini con storie di ricoveri precedenti hanno mostrato condizioni peggiori rispetto ai pazienti alla loro prima ospedalizzazione.
L'ospedalizzazione rappresenta una finestra importante per intervenire sulla salute orale dei bambini, eppure questo potenziale rimane sottosfruttato. Integrare la salute orale nei protocolli ospedalieri, attraverso la creazione di check-list standardizzate per la valutazione orale all'ammissione, la formazione del personale sanitario e la sensibilizzazione dei genitori, potrebbe ridurre significativamente le disuguaglianze e migliorare i risultati a lungo termine.
In particolare, i bambini con malocclusioni o problemi ortodontici, evidenziati dall'Index of Orthodontic Treatment Need (IOTN), potrebbero trarre beneficio da un trattamento precoce e da un monitoraggio regolare, evitando che le condizioni sistemiche o gli interventi chirurgici precedenti influenzino negativamente la loro salute orale.
Questo studio pone l'accento sulla necessità di integrare la salute orale come componente fondamentale delle cure ospedaliere pediatriche. Le istituzioni ospedaliere dovrebbero adottare politiche sistemiche per garantire che la cura della salute orale non venga trascurata, ma venga invece considerata una priorità, insieme agli altri aspetti della cura medica.
L'inclusione di routine odontoiatriche, educazione alimentare e strategie di prevenzione durante il ricovero ospedaliero potrebbe contribuire a migliorare significativamente la salute orale dei bambini, con benefici a lungo termine non solo per la loro salute dentale, ma anche per il loro benessere generale.

