Questo evento ha posto l’accento sull’importanza di adottare politiche europee più stringenti per contrastare i danni derivanti dall'eccessivo consumo di zucchero, considerato il principale fattore di rischio modificabile per la carie dentale e altre gravi malattie non trasmissibili.
La minaccia dello zucchero per la salute pubblica
Il consumo eccessivo di zucchero è stato riconosciuto come una delle minacce più urgenti per la salute pubblica in Europa. Questo comportamento alimentare contribuisce in modo significativo non solo alla carie dentale, ma anche alle malattie parodontali, al cancro orale e ad altre patologie sistemiche, come malattie cardiovascolari e diabete. La crescente incidenza di malattie non trasmissibili (NCD) legate a questi fattori di rischio è una preoccupazione crescente, e la regolamentazione del consumo di zucchero si sta rivelando cruciale per arginare questa tendenza.
L'agenda dell'Unione Europea: il piano di salute cardiovascolare
Il Consiglio dei Dentisti Europei (CED) ha sollecitato una risposta più forte e una collaborazione interprofessionale per ridurre l’impatto dello zucchero sulla salute orale e sul benessere generale. In particolare, il Piano di Salute Cardiovascolare dell’UE sta esaminando misure che affrontano i fattori di rischio comuni tra le malattie cardiovascolari, il diabete, il cancro e le malattie renali croniche. All'interno di questo piano, si sta dando una crescente attenzione agli alimenti ultra-processati (#UPF) e allo zucchero, che sono legati a una serie di malattie, tra cui le patologie orali.
Raccomandazioni per l'azione interprofessionale
Il CED ha chiesto una maggiore cooperazione tra i professionisti del settore sanitario, tra cui dentisti, nutrizionisti e medici, per promuovere politiche più efficaci sulla riduzione dello zucchero. Gli interventi mirati e le misure preventive non solo possono migliorare la salute orale, ma contribuirebbero anche a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e altre NCD, migliorando gli esiti sanitari complessivi. Inoltre, il CED ha enfatizzato l’importanza di garantire politiche regolatorie che affrontino in modo uniforme l'esposizione ai rischi derivanti dallo zucchero.
L'incontro al Parlamento Europeo
La conferenza ha visto la partecipazione di esperti del settore sanitario e dei consumatori. Tra i relatori principali, si sono distinti il dottor Mick Armstrong, il dottor Fabio Scaffidi, il dottor Vasileios Stathopoulos, il prof. Dr. Johan Wölber, la dott.ssa Charlotte Heuze e Anouck Guillou di SAFE - Safe Food Advocacy Europe. Il dibattito ha approfondito le misure in atto nei vari Paesi dell’Unione Europea per regolamentare il consumo di zucchero e ha sottolineato l’urgenza di intervenire per limitare gli effetti devastanti che una regolamentazione insufficiente può causare sulla salute orale e sistemica.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto all’eurodeputato Dr. Dario Tamburrano, che ha ospitato l’evento e ha supportato misure per promuovere politiche europee volte a migliorare la salute pubblica affrontando i fattori di rischio associati alle NCD. La conferenza ha offerto un’importante opportunità di discussione sulle politiche sanitarie europee e sulle potenziali azioni future per ridurre il consumo di zucchero e migliorare la salute orale.
L’evento è stato trasmesso in diretta e il video completo della conferenza è ora disponibile sul canale YouTube del Dr. Dario Tamburrano qui.
PhotoCredits: CED

