
Buongiorno Dr. Michelini-Tocci, vorremmo iniziare la nostra intervista da una domanda importante: per quale ragione un odontoiatra di gr
Buongiorno Dr. Michelini-Tocci, vorremmo iniziare la nostra intervista da una domanda importante: per quale ragione un odontoiatra di grande esperienza come lei ha deciso di aderire al progetto Colosseum Dental?
È una domanda molto complessa che, in sostanza, racchiude un po’ tutta la mia carriera lavorativa. Come molti giovani odontoiatri, infatti, già durante l’Università avevo il sogno di aprire un mio studio. Ero mosso, in sostanza, sia dal desiderio di essere un grande odontoiatra che un imprenditore. E così è stato per quasi vent’anni durante i
quali ho gestito quasi da solo ogni aspetto del mio studio. Nel corso del tempo, però, ho iniziato a rendermi conto che la mia quotidianità iniziava ad essere sempre più incentrata sull’attività burocratica e sulla gestione organizzativa dello studio piuttosto che sulla mia vera passione: fare l’odontoiatra.
È per questo motivo che si è avvicinato al mondo dei network odontoiatrici?
In realtà ero piuttosto diffidente nei confronti delle “catene” e, un po’ per mettermi in gioco un po’ per la voglia di cambiamento, ho accettato l’invito di un mio amico e mi sono avvicinato a Dentalcoop. Ho iniziato così a collaborare, prima per un giorno a settimana e successivamente aumentando il mio coinvolgimento nel progetto. Oggi la mia collaborazione è totale e svolgo con soddisfazione l’incarico di Direttore Sanitario della struttura Dentalcoop di Perugia aderente al progetto Colosseum Dental.
Quali sono i motivi che l’hanno spinta a modificare il suo modello di business?
Sin dal principio mi sono reso conto che potevo dedicarmi esclusivamente all’odontoiatria ed alla cura dei pazienti senza dover dedicare tempo alla gestione amministrativa e burocratica. Ci tengo a sottolineare che a livello economico il mio studio era fonte di grande soddisfazione, sia lavorativa che economica, ma la qualità della vita, “liberandomi” delle incombenze gestionali è immediatamente migliorata.
L’ultimo passo è stata la cessione del portafoglio pazienti…
Sicuramente la scelta più difficile ma, allo stesso tempo, più completa. Cedere il portafoglio pazienti, infatti, non ha semplicemente rappresentato la mia piena adesione
al progetto Colosseum ma anche l’affidamento dei miei pazienti, curati e seguiti per anni. Per arrivare a questo passaggio, naturalmente, dovevo essere assolutamente certo che non solo la qualità terapeutica ma anche tutti gli altri aspetti della gestione del paziente fossero non solo al livello ma addirittura migliori di quelli a cui i miei pa
zienti erano abituati.
Per chiudere, Dottore, ci dica in breve cosa significa per lei fare parte di Colosseum
Davanti a me ho almeno altri 15 anni di carriera e sapere di trascorrerli all’interno del gruppo Colosseum è, per me, motivo di grande tranquillità sia economica che di qualità della vita. Sono certo che avrò l’opportunità di crescere ancora e di poterlo fare contando sia su una organizzazione medica ben formata sia su una equipe di colleghi fidati in grado di offrire il meglio ai pazienti. Il progetto è solido e sono orgoglioso di farne parte.
Dr. Filippo Michelini - Tocci
Laureato in odontoiatria nel 1999 presso l'Università di Perugia, fa parte dello staff Colosseum Dental dal 2016, occupandosi in particolar modo di chirurgia e implantologia e protesi dentaria.

Buongiorno Dott. Flammini, che ne dice se iniziamo la nostra intervista dalla domanda più importante: per quale ragione un odontoiat
Buongiorno Dott. Flammini, che ne dice se iniziamo la nostra intervista dalla domanda più importante: per quale ragione un odontoiatra di fama come lei ha deciso di cedere il suo portafoglio pazienti a Colosseum Dental e credere in questo progetto?
La risposta è semplice: sin da bambino ho sempre sognato di essere un dentista ma negli ultimi anni di carriera come professionista autonomo mi ero reso conto che il mio sogno da bambino era ben lontano dall’essere realizzato. Stress e preoccupazioni date dall’amministrazione burocratica dello studio ma, soprattutto, dalla gestione del personale erano, infatti, parte della mia quotidianità che, inevitabilmente non si conciliavano con il mio lavoro di precisione e concentrazione. Per non far venire meno ai miei pazienti un servizio professionale e di qualità ero costretto a dedicare molta parte del mio tempo libero alle questioni burocratico-amministrative con inevitabili conseguenze sulla qualità della mia vita.
La sua soluzione è stata quindi quella di affidarsi ad un network?
In realtà il tutto è stato un po’ più complesso. Innanzitutto, ci tengo a dire che ho sempre ritenuto i network odontoiatrici un elemento positivo sia per i professionisti sia per i pazienti. Un odontoiatra, infatti, ha la possibilità di dedicarsi unicamente alla sua professione, di avere a supporto strumenti e tecnologie di eccellenza e, soprattutto, di avere al proprio fianco un team di colleghi e professionisti con i quali collaborare e continuare il proprio percorso di crescita. Tutto ciò, naturalmente, si tramuta in una maggiore qualità offerta ai pazienti qualunque sia il trattamento necessario. Forte di queste convinzioni ho pensato che la soluzione fosse quella di creare un mio network. Ben presto, purtroppo, mi sono reso conto che la supervisione necessaria al funzionamento dell’azienda necessitava di mie pesanti rinunce sia sul piano lavorativo che personale. Ecco che, allora, mi sono guardato intorno.
E cosa ha visto?
Ho cercato delle strutture affidabili e riconosciute sui territori di mia competenza nelle quali cominciare ad operare solo ed esclusivamente come implantologo e protesista. Ho così trovato quella che allora era semplicemente Dentalcoop ed ora è, insieme ai centri Mirò ed OdontoSalute, parte fondante di Colosseum Dental Italia. Ho mandato il mio CV ed ho iniziato a collaborare, dapprima solo a Firenze successivamente in molte altre sedi.
Dalla collaborazione alla cessione del suo portafoglio pazienti passa molta strada. Cosa l’ha spinta in questa direzione?
Una molteplicità di aspetti. Innanzitutto, la professionalità dei colleghi e la credibilità dell’azienda. Ho infatti deciso di cedere il mio portafoglio pazienti a Colosseum, certo di portare le persone in un ambiente accogliente, sano, moderno, tecnologico e composto da persone preparate, affiatate e costantemente formate; questo anche grazie all’Academy internazionale con sede a Oslo.
Ci tengo a dire che i miei pazienti hanno accolto con positività il cambiamento seguendomi, quasi tutti, in questa avventura e, cosa che mi dà grande soddisfazione, dimostrano la medesima fiducia che rivolgevano a me, anche a Colosseum. Ha avuto un peso importante nella scelta, inoltre, anche la credibilità internazionale di Colosseum Dental Group, che sta sviluppando un progetto a lungo termine per diventare il punto di riferimento europeo nelle cure odontoiatriche. Non ultimo, lo scopo benefico della Jacobs Foundation, proprietaria di Colosseum, che devolve gli utili in iniziative volte all’istruzione ed alla formazione dei bambini del Terzo Mondo.
Si direbbe proprio che siamo di fronte ad una situazione win-win
Esatto, è stata proprio una scelta vincente. Ho rinunciato a ciò che molti colleghi hanno più a cuore: lo studio con il proprio nome, ma ho finalmente coronato il mio sogno: fare solo il dentista! Lavoro sereno, focalizzato, concentrato sui pazienti e, non lo nego, anche i guadagni sono aumentati. Insomma, non tornerei indietro sulla mia scelta. Anzi, la farei prima.
Per maggiori informazioni sull'esperienza del Dr. Flammini o relative alla cessione dello studio, visita il sito.
Dr. Mirco Flammini
Laureato in odontoiatria nel 1999 presso l'Università di Roma - Tor Vergata, fa parte dello staff Colosseum Dental dal 2017, occupandosi in particolar modo di chirurgia, implantologia e protesi dentaria.