Nuove linee guida sulle malattie gengivali e parodontali nei giovani
Adolescente che tocca la mascella con espressione di dolore
Nel contesto della salute orale dei bambini e degli adolescenti, le malattie gengivali e parodontali sono problematiche comuni, ma ancora troppo spesso sottovalutate.

Recentemente, è stato pubblicato un Consensus Report (2026) dal Journal of Clinical Periodontology che analizza in dettaglio l'epidemiologia, l'eziologia, i fattori di rischio, la diagnosi e la gestione di queste patologie nei pazienti più giovani, con l'obiettivo di ottimizzare l'approccio terapeutico in un gruppo di età tanto delicato.

 

Gengivite e parodontite nei bambini e adolescenti: cosa cambia rispetto agli adulti?

La gengivite indotta dal biofilm dentale è la condizione gengivale più comune tra i giovani. Sebbene questa malattia sia generalmente meno grave rispetto agli adulti, può evolvere rapidamente durante la pubertà, quando le fluttuazioni ormonali aumentano la risposta infiammatoria delle gengive al biofilm dentale. Tra le altre malattie gengivali, troviamo anche l'ingrossamento gengivale, che può derivare da farmaci o da condizioni sistemiche, ma anche la gengivite erpetica primaria e le infezioni acute come la gengivite necrotizzante, che sono rare nei paesi sviluppati ma possibili in condizioni di malnutrizione o stress estremo.

 

La parodontite nei giovani: un fenomeno più raro ma possibile

Sebbene la parodontite sia una condizione rara nei bambini, può svilupparsi nei soggetti con condizioni sistemiche particolari o sindromi genetiche. Tuttavia, la maggior parte dei casi di parodontite nei giovani non è biofilm-indotta, ma è correlata a malattie sistemiche. Il report conferma che, nella stragrande maggioranza dei casi, la gengivite non progredisce in parodontite, se non in presenza di ulteriori fattori complicanti. Questo rende la diagnosi e il trattamento decisamente più semplici nei bambini e negli adolescenti sistemicamente sani.

 

Fattori di rischio e determinanti sistemici

La salute gengivale nei bambini e negli adolescenti è influenzata da una serie di fattori, sia locali che sistemici. I cambiamenti ormonali durante la pubertà, le abitudini alimentari, il fumo e lo stress sono tutti fattori che possono aumentare il rischio di gengivite e, in alcuni casi, di parodontite. La nutrizione gioca un ruolo fondamentale: carenze nutrizionali, come la mancanza di vitamina C o D, possono compromettere la salute gengivale, aumentando la suscettibilità alle infiammazioni gengivali.

 

Le difficoltà diagnostiche nei bambini

Un aspetto particolarmente interessante del report riguarda le difficoltà associate all’uso della sonda parodontale nei bambini. Le caratteristiche anatomiche delle gengive nei bambini, come la maggiore vascolarizzazione e la presenza di denti in fase di eruzione, possono interferire con le misurazioni, portando a falsi positivi. Il report suggerisce che le sonde dovrebbero essere utilizzate con molta cautela prima che i denti permanenti siano completamente erotti, dato che la profondità della sonda potrebbe non essere indicativa di malattia parodontale, ma di un normale processo di crescita dentale.

 

Gestione e trattamento: approccio personalizzato

La gestione delle malattie gengivali e parodontali nei bambini e negli adolescenti richiede un approccio personalizzato, che tenga conto dello stadio di sviluppo del paziente e dei fattori predisponenti. Il trattamento di base per la gengivite è il miglioramento dell'igiene orale, con l'uso di spazzolini da denti adatti all'età e la pulizia professionale periodica. Nei casi più gravi, è necessario un trattamento più approfondito, che può includere l'uso di collutori antimicrobici o, nei casi più estremi, interventi chirurgici per rimuovere il tessuto gengivale eccessivo.

Il report enfatizza inoltre l'importanza della collaborazione tra dentisti e altri specialisti, come i pediatri e i medici di base, per gestire le condizioni sistemiche che potrebbero influire sulla salute orale dei pazienti più giovani. La consulenza psicologica, soprattutto nei casi di patologie croniche o complesse, è altrettanto cruciale.

 

Il ruolo dell’educazione e della prevenzione

Un altro punto centrale emerso riguarda l'importanza dell'educazione alla salute orale. È essenziale che i genitori e i tutori siano coinvolti nell'educazione alla prevenzione della gengivite e nella corretta gestione dell'igiene orale, specialmente nei bambini più piccoli. L'educazione deve essere continuativa, con l'introduzione di strumenti motivazionali come l'uso di app, premi o l'insegnamento dei benefici di una buona igiene orale in età adolescenziale.

Il Consensus Report ribadisce che la salute gengivale nei bambini e negli adolescenti è spesso trascurata, ma è essenziale monitorarla per prevenire danni a lungo termine. Le malattie gengivali e parodontali, se non trattate correttamente, possono evolvere in problematiche più gravi, influenzando la salute generale e il benessere del giovane paziente. Per questo, il trattamento tempestivo, la diagnosi accurata e l'approccio preventivo sono la chiave per mantenere una buona salute orale durante lo sviluppo e prevenire complicanze future.

Con il supporto di specialisti, professionisti del settore e una corretta educazione alla salute orale, possiamo garantire una gestione efficace delle malattie parodontali nei bambini e negli adolescenti, contribuendo a preservare la loro salute orale per tutta la vita.
 

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