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Bulk Fill Kerr
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SimpliShade Bulk Fill è un composito a base di resina, indicato per restauri diretti anteriori

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SimpliShade Bulk Fill è un composito a base di resina, indicato per restauri diretti anteriori e posteriori, ricostruzione di monconi e riparazione di restauri esistenti (classi I–V). 
Utilizzabile con tecnica bulk fill fino a 5 mm di profondità, è disponibile in siringa e in capsule Unidose.

 

Caratteristiche
 

Tecnologia ART3 (Ternary Adaptive Response Technology) Integra tre meccanismi di risposta adattativa:

  1. reologica
    facilita la modellazione riducendo la viscosità durante 
    l’applicazione;
     
  2. cromatica
    l’architettura nanostrutturata imita lo smalto dentale 
    (effetto camaleonte);
     
  3. meccanica
    riduzione dello stress da contrazione grazie a resina a bassa 
    contrazione, riempitivi elastici e rivestimenti specifici.

 


 

  • Sistema monocromatico universale
    Un unico colore si adatta visivamente a tutta la scala VITA® 
    classical, semplificando la scelta cromatica e la gestione 
    delle scorte.
     
  • Applicazione bulk fill in singolo passaggio
    La polimerizzazione è efficace fino a 5 mm di spessore, 
    senza necessità di stratificazione o strati di rivestimento.
     
  • Lucidabilità
    Compatibile con i principali sistemi di lucidatura (dischetti, 
    gommini, spazzolini), consente di ottenere finiture 
    ad alto valore estetico.

 

Indicazioni cliniche
 
  • Restauri di classe I-V
  • Restauri anteriori e posteriori
  • Ricostruzione di monconi
  • Riparazioni conservative di restauri preesistenti

Da utilizzare con sistemi adesivi smalto/dentinali come, ad esempio, quelli della gamma OptiBond(Kerr).

 

Proprietà fisico-meccaniche
 
ProprietàValore
Profondità di polimerizzazione≤ 5,0 mm
Contrazione volumetrica1,61%
Stress da contrazione (2 min)3,13 MPa
Resistenza alla flessione129 MPa
Modulo elastico10,7 GPa
Radiopacità301% Al
Grado di usura6,68 x 109 cm3/ciclo
Resistenza alla compressione406 MPa
Resistenza alla trazione diametrale58 MPa
 
Composizione

 

Sistema resinoso

Bis-GMA, UDMA, Bis-EMA, TEGDMA

 

Riempitivi

~82,5% in peso / ~66% in volume.

Ossidi misti, silice, vetro di bario, trifluoruro di itterbio.

Granulometria:  40 nm – 0,4 µm 
(nanoriempitivi aggregati ~3 µm)

 

 

Prof. Angelo Putignano

Per gentile concessione del Prof. Angelo Putignano.


Ripristinare in modo appropriato il punto di contatto nelle cavità di classe II è sempre stata una sfida per i

Per gentile concessione del Prof. Angelo Putignano.


Ripristinare in modo appropriato il punto di contatto nelle cavità di classe II è sempre stata una sfida per i dentisti. 
Nei premolari, in particolare, il successo risiede nel posizionamento delle matrici con l'anellino appropriato, ripristinando le corrette proporzioni.

Questo caso clinico presenta la sostituzione di due restauri non congrui, utilizzando una tecnica semplice che prevede la rottura del cuneo per inserire l'anello che si adatta correttamente alle due matrici sezionali e, infine, la realizzazione dei restauri con la tecnica delle Essential Lines.

 

Situazione iniziale dei restauri, vecchi e infiltrati

 

Rimozione dei vecchi restauri e ottenimento di due cavità di II classe

 

posizionamento di due matrici sezionali per ottenere dei punti di contatto corretti e adeguati

 

La parte esterna del cuneo è stata spezzata per fare in modo che rimanesse solo nella zona interprossimale

 

l'anello utilizzato spingeva la matrice nel modo più forte possibile contro la superficie del dente, ripristinando le corrette proporzioni dei due denti

 

mordenzatura selettiva dello smalto per 30 secondi

 

è stato applicato l’Optibond Universal di Kerr per l’adesione

 

è stato applicato un sottile strato di composito bulk fill flow per rivestire e proteggere lo strato ibrido e regolarizzare il pavimento della cavità

 

Per completare il riempimento della cavità è stata applicato un sottile strato di composito bulk fill flow per rivestire e proteggere lo strato ibrido e regolarizzare il pavimento della cavità

 

Tracciamento delle linee essenziali di ogni premolare in base all'anatomia del dente

 

applicazione delle caratterizzazioni per completare i restauri

 

rifiniture dei restauri

 

lucidatura a bassa velocità di rotazione

 

Lucidatura dei restauri con lo spazzolino Occlubrush

 

Aspetto finale dei restauri prima della rimozione della diga di gomma

 

Risultato finale

 

Aspetto finale dopo il follow-up ad un mese di distanza

 

radiografia dopo il follow-up ad un mese di distanza

 

Conclusioni

La migliore strategia per ottenere il miglior risultato consiste nello scegliere la tecnica più semplice che funziona meglio nelle tue mani. La scelta corretta della matrice del cuneo è fondamentale nei restauri di II Classe. L'ultima generaziona di compositi bulk-fill possiede delle eccellenti proprietà unite a delle caratteristiche ottiche che migliorano il risultato estetico. La tecnica delle Essential Lines offre una soluzione alternativa per completare velocemente il restauro, ottenendo un risultato soddisfacente.

 


 

Bibliografia


1. Bailey O. Sectional matrix solutions: the distorted truth. Br Dent J. 2021 Nov;231(9):547-555. doi: 10.1038/s41415021-3608-5. Epub 2021 Nov 12. PMID: 34773017; PMCID: PMC8589656.

2.Chiodera G, Orsini G, Tosco V, Monterubbianesi R, Manauta J, Devoto W, Putignano A. Essential Lines: a simplified filling and modeling technique for direct posterior,composite restorations. Int J Esthet Dent. 2021 May 10;16(2):168-184. PMID: 33969973.

3. Hardan L, Sidawi L, Akhundov M, Bourgi R, Ghaleb M, Dabbagh S, Sokolowski K, Cuevas-Suárez CE, Lukomska-Szymanska M. One-Year Clinical Performance of the Fast-Modelling Bulk Technique and Composite-Up Layering. Technique in Class I Cavities. Polymers (Basel). 2021 Jun 4;13(11):1873.

4. Monterubbianesi R, Tosco V, Orilisi G, Grandini S, Orsini G, Putignano A. Surface evaluations of a nanocomposite after different finishing and polishing systems for anterior and posterior restorations. Microsc Res Tech. 2021;10.1002/jemt.23850. doi:10.1002/jemt.23850.

 

Fabio Tursi

I primi compositi bulk fill sono stati introdotti nel mercato a partire dal 2009  e, con il passare del tempo, questa nuova categoria di materiali ha iniziato ad ampliare la propria diffusione

I primi compositi bulk fill sono stati introdotti nel mercato a partire dal 2009  e, con il passare del tempo, questa nuova categoria di materiali ha iniziato ad ampliare la propria diffusione superando lo scetticismo iniziale. Di conseguenza, i produttori di materiali odontoiatrici si sono concentrati sulla realizzazione di compositi in grado di essere applicati in spessori sempre più elevati e capaci di garantire delle prestazioni sempre più affidabili e predicibili.

Negli ultimi anni, Kerr ha investito una grande quantità di risorse nello sviluppo di nuove tecnologie per conferire a questi materiali delle caratteristiche uniche in grado di soddisfare tutte le esigenze degli odontoiatri. Questa lunga e meticolosa ricerca, unita al know-how acquisito e consolidato nel corso di svariati decenni, ha consentito al reparto Kerr R&D lo sviluppo di SimpliShadeTM Bulk Fill: un nuovo e rivoluzionario materiale bulk fill in grado di offrire una combinazione unica di innovazione, tecnologia, praticità d’uso e prestazioni cliniche.

 

Che tipologia di materiale è SimpliShadeTM Bulk fill e quali sono le sue principali caratteristiche?

È un composito bulk fill applicabile con incrementi singoli fino a 5mm, senza la necessità di applicare su di esso un altro materiale di rivestimento, disponibile in singola massa e in un’ unica tonalità. La sua matrice resinosa è costituita da un blend di 3 resine differenti mentre la componente inorganica è  caratterizzata dalla presenza di nanoriempitivi costituiti da particelle sferiche. La speciale combinazione tra i materiali di produzione di queste ultime (silice e zirconia) e la morfologia strutturale, rende possibile una perfetta emulazione dei tessuti del dente naturale dal punto di vista estetico e funzionale.

 

Quali sono le tecnologie innovative sviluppate dal reparto R&D di Kerr alla base di questo materiale?

SimpliShadeTM Bulk Fill impiega la rivoluzionaria tecnologia Adaptive Response Tecnologie ART3, basata su tre tecnologie all’avanguardia. La prima offre al materiale la capacità di adattarsi alla cavità in modo ottimale durante l’applicazione, grazie a dei modificatori reologici presenti nella resina che ne riducono la viscosità durante la modellazione. 

La seconda è costituita dalla struttura dei riempitivi  che è in grado di riflettere e diffondere la luce, in funzione delle diverse lunghezze d’onda, nello stesso modo in cui viene effettuato dai prismi dello smalto. In virtù di questa peculiare caratteristica, è possibile realizzare un restauro indistinguibile dal dente naturale utilizzando esclusivamente una singola massa di un’ unica tonalità. 

La terza, infine, conferisce al materiale un basso stress da contrazione e una basso valore di contrazione volumetrica, che assicurano un adattamento ottimale ai margini e ne preservano l’integrità. Questo è reso possibile grazie alla particolare formulazione della matrice resinosa e ai nanoriempitivi realizzati con una tecnica produttiva ad infusione di resina che ne incrementa l’elasticità.

 

Quali sono le indicazioni e i vantaggi dell’impiego di SimpliShadeTM nella pratica quotidiana?

Il materiale è  indicato per tutte le classi di restauro (I-V) e per la ricostruzione di monconi. La tecnologia ART3 offre semplicità e rapidità di applicazione, riduzione delle scorte di inventario, risparmio di tempo durante la procedura e risultati estetici ottimali senza sacrificare in alcun modo le prestazioni cliniche. 

 

Revisione Azioni
02/13/2023 - 15:26 da federica.panuccio

Revisione attuale
01/13/2023 - 18:36 da diana.carbonetti